Daje France'!!!

Papa Francesco, il 14 marzo, durante la visita alla basilica di Santa Maria Maggiore, avrebbe espresso la volontà di allontanare dalla Chiesa il cardinale Law. L'alto prelato è infatti accusato di aver coperto i preti pedofili.

Giovedì 14 marzo, Papa Francesco, come già aveva annunciato nel suo primo discorso dal balcone di San Pietro, si è recato "a pregare la Madonna" a Santa Maria Maggiore. Il nuovo pontefice, durante questa visita, ha incrociato il cardinale Bernard Law e, secondo indiscrezioni, si è mostrato infastidito dall'incontro.

L'alto prelato di Boston, ora in pensione, è infatti accusato di aver coperto i preti pedofili della diocesi americana. Il Cardinale, secondo quanto raccontato da Padre Lombardi "era presente in Santa Maria Maggiore in quanto arciprete emerito della Basilica. Il porporato ha visto arrivare Papa Francesco, poi e’ stato una presenza discreta: ha salutato il Papa, quindi e’ tornato a camminare per la sua strada”.

Carlo Tecce, su Il Fatto Quotidiano ha riportato una frase che il Papa avrebbe detto alla vista di Law: "Non voglio che frequenti questa basilica". Una frase molto forte e che esplicita il fastidio che il Papa avrebbe provato nel vedere il Caridinale Law nella Chiesa romana. Inoltre, il successore di Benedetto XVI sarebbe intenzionato a prendere misure drastiche nei confronti del prete accusato di pedofilia: innanzitutto, vorrebbe allontanarlo dal Palazzo di Santa Maria Maggiore, dove risiede nonostante sia privo di inacarichi e in seguito, vorrebbe costringerlo a una vita di clausura. Sembra quindi che Papa Francesco, durante la visita a Santa Maria Maggiore, si sia già espresso su una delle questioni più scottanti che riguardano la Chiesa. Lo scandalo dei preti pedofili è infatti un tema che ha fatto tremare molte diocesi e su cui, da tempo, si chiede una presa di posizione chiara da parte delle massime autorità ecclesiastiche.

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Indennità disoccupazione: come ottenere la mini-ASPI

Cari Equilibrini, in questo post, non faccio altro che copiare ed incollare alcuni aggiornamenti che mi arrivano da http://www.pmi.it/

Consiglio di iscrivervi anche voi a questo sito in quanto ritengo molto interessanti ed utili gli articoli pubblicati.

Indennità disoccupazione: come ottenere la mini-ASPI

I lavoratori che hanno perso il lavoro nell’anno 2012 possono presentare la domanda di indennità di disoccupazione; dallo Stato fino al 75% della retribuzione mensile.

L'ASPI e' la nuova indennita' di disoccupazione introdotta dalla Riforma del Lavoro Fornero.


I lavoratori che nel corso del 2012 hanno perso il lavoro possono fruire dell’indennità di disoccupazione, una mini-ASPI (Assicurazione Sociale per l’impiego introdotta dalla Riforma del Lavoro Fornero), come previsto dalla legge vigente.

Il diritto all’indennità di disoccupazione spetta ai lavoratori con anzianità assicurativa di due anni con almeno 78 giornate di lavoro nell’anno 2012.

=>Confronta i requisiti per l’indennità piena ASPI

Il sussidio

Il sussidio mini-ASPI sarà erogato esclusivamente nel 2013 al fine di indennizzare periodi di disoccupazione relativi al 2012.

Il tetto massimo per la mini-ASPI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, se questa è pari o inferiore ad € 1.180,00 oppure, qualora fosse superiore, al 75% di € 1.180,00 sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile e l’importo di € 1.180,00.

L’indennità vale per una durata pari alla metà delle settimane lavorate nel 2012, calcolata come sottrazione tra il numero massimo di settimane presenti in un anno, ovvero 52, e le settimane lavorate e le settimane non indennizzabili o già indennizzate ad altro titolo.

=>Scopri diritti e doveri per lavoratori e aziende in ambito ASPI

La domanda

La domanda per la mini-ASPI dovrà essere presentata all’INPS utilizzando in via esclusiva il canale telematico, fino al 2 aprile 2013. Tra le possibilità disponibili il sito Web, mediante i relativi servizi telematica accessibili con il PIN dell’Istituto, oppure il Contac Center multicanale attraverso il numero telefonico 803164 gratuito da rete fissa o 06164164 da rete mobile a pagamento.

Il pagamento

A valle della valutazione positiva della domanda, infine, il pagamento dell’indennità mini-ASPI avverrà in unica soluzione mediante accredito su conto corrente bancario o postale o su libretto postale o tramite bonifico domiciliato presso Poste Italiane.

Per approfondimenti vai alla pagina INPS dedicata all’ASPI

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Bravi i Padovani!!!!

http://www.pmi.it/

    La Provincia di Padova sostiene i lavoratori disoccupati che non percepiscono ammortizzatori sociali di età superiore a 55 anni: con il progetto “Dote lavoro”, infatti, sono concessi contributi ai soggetti che si trovano in situazione di forte disagio economico.

=> Incentivi per stabilizzazione lavoratori in Veneto

La Dote lavoro consiste in un incentivo concesso alle imprese situate nella Provincia di Padova che assumono lavoratori over 55 disoccupati, variabile a seconda del contratto di lavoro applicato.

Per le assunzioni a tempo determinato di almeno 3 mesi il contributo è pari a 1000 euro, mentre per le assunzioni a tempo indeterminato o determinato di almeno 6 mesi l’incentivo sale fino a 2500 euro.

=> Incentivi per assunzione lavoratrici donne in Veneto

Le imprese possono inviare le richieste di contributo entro l’11 marzo 2013.

Il bando è pubblicato sul sito della Provincia di Padova

=> Leggi tutte le news per le PMI del Veneto

http://www.pmi.it/economia/finanziamenti/news/62383/incentivi-assunzione-dote-lavoro-over-55-in-veneto.html

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Il Canada offre lavoro ai giovani italiani

   Articolo completo

   http://www.linkiesta.it/lavoro-canada

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