Gonzalo Orquín: untitled 

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Gonzalo Orquín: untitled

© 2010-2013 Gonzalo Orquín

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04/25/2012 - 05/01/2012
featured by Dora Romano

WORKS

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critics

Miguel Rosciano 04/07/2011 01:22 PM
notevole!!!
Germana Ponti 04/25/2012 03:28 PM
Uno dei tanti belli!
Laura Negrini 04/26/2012 12:58 AM
bella tecnica bella luce... interessante ma ...ma mi scappa la pipì!!!Corro
Giovanni Fortunato 04/26/2012 09:37 AM
fantastico
Andrea Lai 04/26/2012 12:09 PM
semplice e bellissima espressione di complicità...
Complimenti per l'idea e la realizzazione.
Giuseppe Tattarletti 04/26/2012 02:08 PM
Non mi piace la condivisione del ce**o. Dà l'idea sciatta di qualcosa che s'è perso.
L'amore in bagno sì, ma è altro...
Fausto Fabiano 04/26/2012 02:31 PM
Secondo me era meglio la foto originale.... che tristezza!
Peppe della Volpe 04/28/2012 07:41 PM
Qualcosa di nuovo finalmente!!
Routine quotidiana fermata nel tempo come un'istantanea di tanti anni fa.
Bello, bello da vedere e da immaginare il prima e il dopo.
Michele Foni 04/29/2012 11:57 PM
La complicità e la familiarità sono il tema di questa immagine che, lo dico subito, trovo bellissima; ci sarebbe da fare una considerazione sulle abitudine e sull'affannoso respiro che ci buttiamo addosso con la routine; eppure trovo che questa opera nasconda erotismo, una visione di un giovane amore che ha ancora molto da raccontare. Altre immagini di questo autore mi evocano sensazioni simili. Infine vi rintraccio anche una certa ironia; in questo la trovo superiore ad altre immagini di nudo dello stesso autore. Infine trovo che questa "situazione" sembri un fotogramma tratto da un film di Pedro Almodóvar. Non mi meraviglierei se il pittore amasse il Regista ed il suo Cinema.
Per quanto riguarda la pittura è fresca, convincente; si potrebbe dire che l'autore si ferma al punto giusto, al livello giusto di finitura. Un realismo piacevole, con una ottima scelta colorimetrica e un raffinato gioco di luci ed ombre.
Bravo.
Michele Foni
Fausto Fabiano 04/30/2012 11:14 AM
Ad un'appassionata d'arte non dovrebbe piacere l'uso dell'episcopio, non siamo in presenza del Canaletto, che per altro non aveva problemi di distosione, perché usava il foro stenopeico. Con questo sistema i pittori sono impersonali e non si distiguono uno dall'altro. L'occhio non vede come la macchina fotografica, è normale usare una foto per dipingere un quadro, ma bisogna avere l'accortezza di correggere le prospettive, l'occhio non distorce. Hopper usava le foto, ma non vedrete mai linee cadenti distorte nei suoi quadri. Ci sono regole a cui l'estetica non può sfuggire, se è arte realista!
Mi sono stancato di una critica qualunquista, ho iniziato a cancellare anche i miei primi piani e i preferiti, non servono a nulla, mi basterebbe il parere di un amico/ca, che STIMO.
Luca Palazzi 04/30/2012 12:29 PM
anche io sono d'accordo che quando apri la porta del cesso chiudi quella del sesso. dopo questa bella rima demmerda, si non mi convince nemmeno a me sto quadro, soprattutto il dettaglio dei corpi è impersonale anzichenò. però girando girando, devo dire che va di moda. complimenti al selezionatore per questo bagno di banalità.
Iolanda Belvedere 04/30/2012 05:09 PM
complimentiiiiiiiiiiii
Dora Romano 05/01/2012 01:13 AM
Il "bagno di banalità" ha dato di ché dialogare però.. :)
Simonetta Carlini 05/01/2012 08:58 AM
..mah..!
Fausto Fabiano 05/01/2012 10:04 AM
Se dovessimo fare una discussione sui primi piani, se dovessimo giudicare le innumerevoli pittrici, che passano il loro tempo a fotografarsi e a riprodursi, de dovessimo catalogare i talenti sprecati, che per seguire le mode, annoiano terribilmente, se dovessimo valutare quanti su questo sito hanno le idee chiare nei confronti dell'arte, ti garantisco, io, che non sono un buon pittore, ma di certo, mi ritengo un buon critico, ci sarebbe da dialogare infitamente.
Quello che spiace, è di non trovare un sito dove l'arte venga trattata con competenza. Equi non ha colpe, come tutti ha la necessità di incassare il minimo necessario per esistere.
Mi chiedo, se la necessità di utili debba pregiudicare la qualità del sito stesso, forse la colpa è la presunzione dei singoli, me compreso.
Dora Romano 05/01/2012 01:06 PM
Ma non credo si tratti della presunzione di nessuno, tantomento di considerazione di utili Fausto. Quando selezioni i lavori uso gli stessi criteri che utilizzo quando seleziono degli eventi da visitare e che reputo interessanti, sia per il mio piacere che per quello che potrebbe essere il gusto di qualcun altro. Se per me una cosa merita osservazioni oggettive allora la rendo visibile e mi spiace se queste mie scelte a volte incontrano lo sfavore di qualcuno... ma è anche giusto che non siano condivisibili da tutti.

Questo lavoro l'ho scelto perché reputavo fosse uno dei più rappresentativi del ciclo della "vita in studio" di Gonzalo Orquín. Un ciclo nel quale si tende a rappresentare spesso in solitudine, come in solitude si trovano gran parte degli artisti quando lavorano. Già per questo speravo incontrasse il favore di più persone,dato che siamo in un sito d'arte, ma mi son sbagliata (sulla mia idea del riscontro favorevole naturalmente).
Qui si legge una condivisione di uno spazio intimo (lo spazio creativo) in una sala da bagno (spazio ancora più intimo). Forse sono io ad essere troppo sentimentalista e questo mi conduce ad avere una lettura delle opere in chiave troppo romantica anche quando il romanticismo non c'entra nulla (forse).. ma io qui ce lo vedo! Ce lo vedo in quello che è potuto esserci prima e immagino quello che potrebbe accadere dopo, praticamente il wc non mi disturba, tanto è un pezzo di ceramica e per me potrebbe essere anche solo una seduta..tanto è tutta una convenzione!

Questo lavoro per me racconta una storia, e mi spiace tanto per chi non la vede. Dunque, mi scuso se mettendo questa opera in primo piano ho toccato la sensibilità di qualcuno, ma sono contenta per chi, come me, ha apprezzato l'opera di un artista che reputo davvero meritevole..certo dal basso delle mie competenze.

Buon primo maggio a tutti.

Dora
Fausto Fabiano 05/01/2012 01:14 PM
Dora l'arte è fatta di estetica prima di tutto, quando il concetto ha prevalicato l'estetica, l'arte è morta a scapito del mercato, dominato da speculatori, che ignorando il talento, si sono presi il palco.
L'opera di Orquin è uguale a milla altre opere, presenti anche su Equi, ci sono pittori, che meriterebbero attenzione ogni volta, che mostrano un'opera, ma l'ignoranza e l'incompetenza li tengono nell'ombra.
Fausto Fabiano 05/01/2012 01:18 PM
pardon: ...li tiene...
Peppe della Volpe 05/01/2012 01:24 PM
Ciao Dora, credo che tu non debba scusarti per questa cosa, anzi ti dirò di più la scelta è ottima per questa rappresentazione pittorica (non mi piace dire opera, le opere sono di un'altra epoca) dicevo: la scelta è giusta, la tua motivazione è corretta.
Senza nulla togliere ai lavori di Fausto.
Fausto Fabiano 05/01/2012 02:07 PM
Le mie opere non c'entrano nulla, personalmente, osservando certi artisti, che stimo, spesse volte, mi è venuta voglia di buttare il pennello.

Ok, tanto non cambierà nulla, Equi è un ottimo posto per archiviare il proprio lavoro.

Peppe, il ragionamento sull'uso o meno del vocabolo "opera" mi pare letteralmente improprio e comunque incomprensibile.

Ciao a tutti
Peppe della Volpe 05/01/2012 02:28 PM
Prima della stelletta che ti appuntano sul petto(metafora) c'è scritto: opera in primo piano:selezionata da.Era questo quello che intendevo. Poi ci sono artisti "tra virgolette" che usano e abusano di questo vocabolo.

(Equi è un ottimo posto per archiviare il proprio lavoro.)Ottima affermazione.
Davide Zamperlin 05/01/2012 08:12 PM
Maaahhh...a nessuno e' venuto in mente Jack Vettriano?
Fausto Fabiano 05/01/2012 08:27 PM
Appunto, pittore da mobilifici, non si riesce a comprendere la sua fama.
Rosa Patalano 05/03/2012 01:10 PM
ho visto l'opera...e ho dovuto ingrandire per capire se si trattasse di una foto o un dipinto..., solo la "sfocatura" mi ha fatto rendere conto che è un dipinto...che dire, è intimo, una banale quotidianità, cose che appunto le foto possono ritrarre anche meglio, forse l'originalità sta proprio nel elevare a dipinto un soggetto in sé "banale"....scusate l'intromissione, sono solo una profana, non mi reputo né un'artista né tantomeno una critica, ma vorrei dire che prima di dire"non mi piace", ogni opera, di chiunque, merita una attenzione seppur minima, per capire cosa l'autore ha voluto esprimere, cosa ha trasmesso, se lo ha fatto, e magari può scattare la scintilla della curiosità per conoscere di più sull'autore, che piacciano o no i suoi lavori...ci ha lavorato sicuramente tanto! ciao a tutti
Laura Negrini 05/04/2012 03:09 AM
Cara Rosa , sei molto dolce e comprensiva. La tua umiltà nel giudicare è esemplare.
Fausto Fabiano 05/04/2012 02:14 PM
Laura non si giudica con umiltà, la critica non deve compiacere, sarebbe disonesta, deve dire quello che pensa, senza mezzi termini.
Giudicare con umiltà, non è esemplare, è inutile.
Laura Negrini 05/05/2012 02:03 AM
L'"umiltà" era riferita alla persona che non addetta ai "lavori", e non avendo certo i requisiti culturali per esprimere giudizi critici , si domanda umilmente come "tanta perizia" possa essere giudicata negativamente. Spesso per le persone semplici poter dire : " ma è tale e quale sembra una fotografia " è arte copme spesso un bel fiore lo si giudica tale perché sembra finto. Ma illustrissimo Fabio Fabiano siamo proprio sicuri che i così detti "critici" siano tutti all'altezza di sentenziare e siano tutti in buona fede e non li tocchi minimamente l'interesse al vile denaro? E siamo proprio sicuri che tutto quello che è innalzato oggi sugli altari dell'Arte lo sia veramente e al contrario non sia mera speculazione? Quanto deve durare oggi un'opera d'arte visiva ... Tu dici giustamente che la critica non deve compiacere... e ti capisco bene ... ma ne siamo proprio sicuri???? Ne dell'oggi ne del diman ... v'è certezza...