arte e filosofia

qualche riflessione filosofica sul fare arte oggi e sull' arte in generale.

Ciò che veramente è importante.

Ciò che veramente è importante,
che ha significato profondo,
non è  il ripetibile e l' astratto,
non è il virtuale inesistente,
nè la presunta essenza di un mondo
fantasmatico, o il pallido concetto.

Ciò che veramente è importante,
che ha significato abbissale
è ciò che ora quì esiste veramente,
vivo, irripetibile,  carnale.

Sei tu, sono io,  è esso, è ella.
E' questa roccia che stà quì scavata,
questa tua pelle rossiccia e bella
questa luce a noi così intonata,
che mai più ci ritornerà uguale,
e mai potrà esser più rivissuta.

E' questo fuggenete mondo reale
prezioso e degno di venerazione,
e non quello finto ed "immortale". 

Ciro D'Alessio.

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Filosofia ed Arte

Filosofia e Arte sono sorelle
segnate da una comune, fondamentale sete,
primordiale e dilacerante:
catturare l’Assoluto.

Non questa o quella cosa determinata,
questo o quell’ aspetto del vasto mondo
ma il mondo nella sua interezza abissale.

Per la Filosofia ciò è cosa nota e chiara.
Anche quando è scettica sull’ Assoluto
essa supera sempre le particolarità,
sprezza le astrazioni,
le unilateralità,
smuove le fissità intellettuali…
Ed in questo voler andare oltre,
in questa sua inquietudine,
mal cela la sua nostalgia
del Tutto.


L’ Arte invece cela e camuffa
il suo desiderio di Assoluto.
Essa ci mette davanti oggetti, persone,
pupazzi, macchie, suoni.
Ma parlandoci di queste povere cose,
non ci parla, ma ci mette davanti,
ci trasporta, anzi, direttamente con i sensi
nella sua dimensione…
Un tuffo nel suo mondo,
dove cogliamo,
ci pare,
in un sol punto,
ed in un solo istante,
il sangue pulsante di tutto l' Universo!

Ciro D'Alessio.

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Dove abita la verità?

 Dove abita la verità?

Abita dentro di noi?

Come ci hanno insegnato gli antichi padri dell' occidente?

Ed allora, ciò che ci allontana dal mondo esterno,

non ci avvicina forse un po' alla verità, alle forme ideali e pure?

...

Oppure abita fuori di noi

magari proprio nel mondo esterno,

nel suo palpiatare danzante, amorfo,

che ci coivogle in irruenti vortici abissali?

Ed allora le forme silenziose e pure, che si allontanano da tale fremito,

non si allontanano forse anche dalla vita, dalla verità, dalla sua tremenda, incontenibile bellezza?

Ciro D'Alessio

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I contorni

I contorni sono il limite,
la frattura tra le cose ed il mondo.

Scompaginarli, sfumarli, negarli
significa desiderio di abbracciare il tutto
di lasciarsi abbracciare dal tutto
di superare la scissione cui siamo condannati.

Accentuare i contorni in maniera esagerata
significa soffrire e disperare soli e prigionieri.

Mettere le figure a posto nei loro contorni netti e puliti,
significa computare il mondo, catalogarlo,
senza disperazione del limite e senza ebbrezza
del suo, pur ideale, trascendimento!

Ciro D'Alessio

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