events calendar: Viaggio attraverso le sfere: i colori della rinascita
Personale di Giorgia Claire
Cherasco (CN):
Chiesa di San Gregorio via Garibaldi → Google™ Maps
Saturday March 13, 2010 - Monday April 5, 2010
artist: Giorgia Claire.
VERNISSAGE, sabato 13 marzo 2010 ore 17
ORARIO MOSTRA:
da martedì a venerdì: 14-18.30
sabato-domenica: 10-12.30/14-18.30
da mart 30 marzo a lunedì 5 aprile: 10-12.30/14-18.30
Una pittura in movimento, dal colore allo spessore tridimensionale: ecco come si può definire il lavoro di Giorgia Claire. L’artista torinese, dopo il diploma artistico ha iniziato il suo percorso creativo realizzando prima opere dal taglio figurativo e poi, dopo varie sperimentazioni approdando a lavori che evocano il mistero con la delicatezza e il fascino necessari alla rivelazione di nuovi pensieri. Quadri di sensazione, di musicalità che si legano alle vicende dell’arte contemporanea, le cui problematiche e modalità tecniche si radicano in una rivoluzione che parte dal secondo dopoguerra, con la cancellazione della figura non più rappresentabile (in senso tradizionale), dopo il lungo sonno della ragione che aveva connotato le vicende storiche appena trascorse. Alle prime sperimentazioni caratterizzate da un’informalità cromaticamente calda, fecero seguito altre modalità espressive meno pittoriche, ma più cerebrali e freddamente segniche. Tra questi due campi opposti della non forma questa pittrice si colloca piuttosto nell’ambito del primo. Alla copertura della superficie della tela Giorgia Claire ha prediletto il tratto pittorico per ridisegnare secondo il proprio stile forme geometriche che hanno l’eccellenza di un’intelligente e studiata immediatezza, svelando un’accorta riflessione, tutt’altro che distaccata e neutrale, sull’uso tradizionale del colore ad olio. Il confine tra la realtà e la mancanza di forma è qui precario e messo perfino in discussione, come se il problema della riconoscibilità sussistesse comunque in forma di frammenti della memoria. Pittrice di tele in cui si tessono contrappunti cromatici e stacchi tonali netti, Giorgia Claire mette in gioco una carica emotiva e una finzione figurale ritmata in variazioni musicali. Il suo cromatismo fa parte di un lirismo informale di grande suggestione, che rivela una cauta sottrazione del reale allo spazio della tela, una sorta di sospensione dell’immagine fra le maglie allusive della trama cromatica. In questa trama spaziale Giorgia Claire è quanto mai incalzante, poiché conduce l’osservatore alla ricerca delle visioni che consegnano all’impressione ottica un percorso mentale ancora in parte riconoscibile. Questo è frutto di una analisi artistica che guarda alla materia pittorica come mezzo di constatazione di una natura trasfigurata, sulle cui tracce il percorso del pennello opera con accelerazioni, pause e rotture volute e calcolate.
Cinzia Tesio
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www.giorgiaclaire.blogspot.com
www.comune.cherasco.cn.it
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Le tele di Giorgia sono come un fotogramma rubato al flusso vitale, al movimento, alla vita nel suo pieno ritmo. Noi ci troviamo ad osservare quella frazione di secondo immortalata, e ne cogliamo tutta la potenza e l'energia.
La sintesi della visibilità, in un contesto lineare-dinamico-ritmico si traduce in una scrittura di percezione e di movimento. Onde di colore ritmico che sono un test probante di come e quanto per una volta, realtà ed espressione trovino punto focale d’incontro. Il senso della vibratilità conserva il suo linguaggio libero da sovrastrutture descrittive e nello stesso tempo la stesura pigmentale si avvale di pulsioni gestuali e di nette cromie, che a gioco di sintesi ultimato, ovvero quando cala finalmente il vento creativo sulla tela, offrono chiarissima il confine tra espressione ed astrazione, tra realtà ed immaginario.
L'energia pulsante, è l’essenza di questa arte. Pulsazioni che seguono un ritmo incessante, un moto continuo dove in questo ritmo c'è qualcosa di attraente, di trascinante che blocca l'osservatore di fronte alla tela. Inizialmente si è attoniti e rapiti dalla mancanza di parametri, di punti di riferimento, ma quasi nell’immediato, quella sensazione di smarrimento iniziale, di piacevole stordimento, lascia presto il posto a emozioni contrastanti.
Si ha la sensazione come di forme soffocate e vinte dalla irrefrenabile forza del gesto e del colore. Davvero ci si convince che lo slancio vitale e creativo dell’artista sia parte dell’opera, anzi ne sia l’atto scatenante, il principio creatore, l’opera stessa.
Ciò che vediamo è veramente energia pura che in quell’istante si è fatta materia, densa, spessa e grumosa. Ma nell’istante successivo è assenza di colore, incisione, graffio, raschiatura.
Masse di tinte forti, piene, giustapposte che non sono frutto del caso ma di accurate scelte compositive. Nello stesso tempo, però, sono estremamente spontanee e vere.
Come una composizione musicale in cui l'improvvisazione, guidata dalla sapienza, dall'intuizione ma anche e soprattutto da un' ottima conoscenza tecnica, le spatolate, come le note, frutto di un'impetuosa energia creativa all'apparenza incontrollata.
Published by Giorgia Claire



