events calendar: Mostra Bi-Personale: Andrea Boldrini- Le ragioni del sentimento Paolo Facchinetti- Di luci e d'ombra

Di Luce e d'ombra

twitter I attended

it Milano: Galleria Zamenhof via Zamenhof 11 → Google™ Maps
Wednesday May 9, 2012 - Sunday May 20, 2012

artist: Paolo Facchinetti.

Mostra Bi-Personale:  Andrea Boldrini- Le ragioni del sentimento  Paolo Facchinetti- Di luci e d'ombraLa mostra sarà aperta al pubblico dal 9 al 20 maggio 2012
La Galleria Zamenhof di Milano presenta due mostre personali degli artisti Paolo Facchinetti
(Nembro, 1953) e Andrea Boldrini (Napoli, 1955), entrambe a cura di Virgilio Patarini.
“Di luce e d’ombra” è il titolo della mostra di Paolo Facchinetti, corredata da un catalogo
Editoriale Giorgio Mondadori e allestita nello Spazio Burri e nella Sala Fontana;
parallelamente, nelle attigue sale Rothko e Vedova, si possono ammirare le opere di Andrea
Boldrini, all’interno del percorso espositivo denominato “Le ragioni del sentimento”.
Le mostre di Facchinetti e Boldrini confermano la vocazione della Galleria Zamenhof a farsi
promotrice di artisti che “recuperano l’esperienza delle grandi Avanguardie della seconda
metà del ‘900, specie nella loro declinazione italiana, citando, rielaborando, contaminando
stili, tecniche, approcci teorici, con perizia tecnica e raffinatezza intellettuale”.

PAOLO FACCHINETTI, Di luce e d’ombra
(dall’introduzione in catalogo di Virgilio Patarini)
“Da sempre la pittura di Facchinetti oscilla vertiginosamente tra una figurazione sottilmente
raffinata e un’astrazione informale energica e gestuale, tra vaghi richiami a Francis Bacon o a
Giacometti e consapevoli riferimenti a Franz Kline, Emilio Vedova, Hans Hartung. Senza che
mai i due fronti si confondano. Senza che mai i due universi paralleli si incontrino. [...]
L’ombra è un panno morbido che avvolge. La luce un graffio che fa male. Ma tra le due
presenze il contrasto è insanabile. Sì, sono due presenze, poiché l’ombra in Facchinetti non è
assenza di luce, ma presenza immanente, imprescindibile, incombente. Forse, addirittura, è la
luce ad essere assenza di ombra, mancanza, negazione. [...] adesso il rigore estremo di
queste opere mette a nudo brutalmente gli schemi, e al tempo stesso li rende anche più
prepotentemente efficaci. E come possiamo chiamare il conflitto irrisolto tra luce ed ombra,
tra essere e divenire, tra carezza e graffio, tra orizzontalità e verticalità, se non col nome
antico e dimenticato di “tragedia”?
La mostra di Paolo Facchinetti è corredata da un catalogo Editoriale Giorgio Mondadori:
un’antologia del percorso artistico del pittore, illustrato attraverso 98 riproduzioni fotografiche
delle sue opere, con testi di Virgilio Patarini e Dalmazio Ambrosioni.

ANDREA BOLDRINI, Le ragioni del sentimento
(testo di Virgilio Patarini)
Quelle presentate in questa occasione milanese sono tele che ci mostrano “spazi pittorici” ma
anche, al tempo stesso, luoghi d’elezione, condensati d’emozione che si aprono alla vista dello
spettatore, alla sua fruizione, alla sua disponibilità di ricezione saturi di un colore denso,
scuro, un colore che talvolta si schiude inaspettatamente alla luce abbagliante del bianco o
alla tenerezza di tinte lievi, sfumate, di colori pastello.
Sono spazi carichi di attese, di energia rappresa, trattenuta, in cui si gioca l’eterna partita tra
l’istinto e la riflessione, tra la ragione e il sentimento. C’è la forza del gesto che si esprime
attraverso pennellate decise, evidenti, segni neri che scavano la tela. Ma poi c’è un’incessante
ricerca di equilibri, in un gioco di pesi e contrappesi. E velature tese ad attenuare,
ammorbidire o al contrario a scavare più a fondo. E colature che lasciano “spazio” anche al
caso, anche se magari solo in parte. Sono paesaggi? Forse sì. Talvolta questi spazi sembrano
alludere, evocare paesaggi. Oppure si tratta di una somiglianza solo superficiale, solo
apparente, con paesaggi della natura. Di certo sono invece paesaggi dell’anima.

Published by Paolo Facchinetti