events calendar: 6a Biennale d'arte Internazionale di Ferrara
Manifestazione d'arte Internazionale
Ferrara:
Oratorio dell'Annunziata via Borgo di Sotto 49 → Google™ Maps
Saturday June 23, 2012 - Tuesday July 3, 2012
E'stato scoppiettante l'Opening della 6a Biennale Internazionale d'arte di Ferrara al complesso Monumentale di Sant'Anna.
E ora torna più che mai agguerrita di colore la seconda fase pregna di arte contemporanea a farsi spazio nelle sale misteriose appartenute alla Confraternita dei Battuti Neri che, con una cappa nera come divisa ebbero anche il compito nel 1300 di assistere e accompagnare i condannati a morte. Sale queste ultime appartenenti all'attuale Oratorio dell'Annunziata.
Sarà curioso vedere come gli spettatori reagiranno nel passare dal piano Superiore, tappezzato interamente di affreschi del XIV secolo in poi al Piano inferiore, quello della Biennale appunto, profanato dalla presenza di Floppy Disks che formano divertenti puzzle colorati, squarci di alberi d'ulivo che diventano umani, simpatici teschi galleggianti in un mare di colore viola-pastello che ricorda tanto i confetti della Cresima.
Esporranno:
Lino Borghi:
le sue tele sono esplorazioni, introspezioni, composizioni surreali che si fanno largo emergendo a volte in modo impetuoso e violento, costantemente valorizzate da forme astratte.
Claudia Vatteroni :
è un artista neo-espressionista dal sapore graffitista: figure umane definite da linee spezzate e dai contorni volutamente spessi. Usa la pittura come una specie di scandaglio dell’anima. In ogni suo lavoro le macro tematiche dell’umanità metropolitana sono definite da cromie contrastanti ed instabili.
Domenico Farnocchia :
le sue origini toscane e gli ulivi che circondano questa regione sono una delle sue fonti d’ispirazione.La sua scelta di scolpire il legno d’ulivo è dipesa dice l’artista anche dal suo aspetto ricco di fascino per la complessità che l’albero raggiunge naturalmente
Andrea Boriani :
pittura rielaborata con materiali e tecniche diverse, e quella di una seconda vita di oggetti altrimenti destinati alla discarica. Uscire dall’ottica dell’uso e consumo ,far riflettere e promulgare la cultura del rispetto per le cose e l’ambiente.
Dalo :
interprete di una grande tradizione popolare: quasi uno Chagall toscano, Dalo esprime l’irrequietezza interiore ,sempre alla ricerca di risposte esistenziali soddisfacenti.Da qui la scelta di tematiche lontane sia dal punto di vista cronologico ,che geografico : la civiltà Maya con il suo retaggio di sacralità e simbolismo ,la cultura cubana con le sue atmosfere magiche e decadenti.
Francesco Visentin :
da sempre sensibile alla bellezza della realtà senza interpretazioni , rimane affascinato dai capolavori dell’arte fiamminga ,dove la pittura tenta di avvicinarsi il più possibile alla ricerca dell’effetto fotografico. I suoi dipinti, rigorosamente ad olio hanno intento di infondere allo spettatore la sensazione di verosimiglianza della realtà grazie grazie ad una raffinata tecnica pittorica costituita dalla sovrapposizione di successive velature sulla tela.
L'inaugurazione avverrà Sabato 23 all'Oratorio dell'Annunziata in via Borgo di Sotto n.47 alle ore 18 e 30 alla quale siete tutti invitati e la mostra resterà aperta dal 23 Giugno al 3 Luglio.
Per informazioni contattare la Domus Turca (via del Turco 37a) al numero 0532 242875
Staff Pro-Art
Published by Alice Rhon



