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"Il mercato... forse? "

Gallerie, Aste, Mercato - Aperto da: Domenico - 20.01.2010 18:31
post visto 5007 volte
#194380 20.01.2010 18:31
Una delle case dell’appiattimento dell’arte è sicuramente lo scivolamento dell'arte che perso i riferimenti critici si è affidato al mercato che ancor peggio della critica non è interessata al suo valore ma al suo ritorno economico, per cui nel punto di vantaggio economico trova il suo interesse e non la sua motivazione (la qualità).

bunny
#194384 20.01.2010 18:56
è un serpente che si morde la coda.

secondo me è più un interesse di un "certo mercato speculativo" che vista la possibilità di infilare i suoi dentini dentro all'arte l'ha svuotata di ogni significato e ha autorizzato la supervalutazione di opere senza qualità alcuna!

Perchè come la metti tu, dai la colpa agli artisti, che infatuati dall' economia hanno svuotato e appiattito la loro arte.
Io non voglio togliere completamente le colpe agli artisti, ma credo che siano stati messi in grande difficoltà, quando una buona qualità non pagava e non bastava e quelli che venivano valorizzati erano degli incapaci aprofittatori.

dire adesso che l'arte è piatta è come chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.

Secondo me, si dovrebbe più mettere l'accento su cosa fare dopo tanto decadentismo.
Io propongo di mettere in standby tutto il 900 ( ormai ce lo teniamo così)
incominciamo cercando la qualità!
#194387 20.01.2010 19:13
L'artista ne ha colpa in quanto si è affidato al mercato, quindi a terzi, per farsi gestire.

Il mercato segue le convenienze economiche per cui ogni strategie che conviene e rende sarà adottata, senza guardare al valore del prodotto, un esempio in altro ambito la musica, non pensi che sia assurdo che la cantante più quotata e che più incassa sia una come Madonna, da tutti risaputo stonatissima...

hell
Utente disattivato
#194390 20.01.2010 19:29
incominciamo cercando la qualità!

quella tecnica senz'altro, ma da sola non basta ci vuole molto di più....smile

non pensi che sia assurdo che la cantante più quotata e che più incassa sia una come Madonna, da tutti risaputo stonatissima...

nella musica leggera la maggior parte sono stonati e afonismile2
#194392 20.01.2010 19:31
Il mercato segue le convenienze economiche per cui ogni strategie che conviene e rende sarà adottata, senza guardare al valore del prodotto
No.
non sono d'accordo, lo scarica barile, è stato già fatto, adesso prenditi le tue colpe.
Il mercato reale è sano e sceglie quello che gli piace e quello che è bello, e sa dare il valore alla qualità.
Nell'arte il mercato marcio è in crisi e adesso da la colpa agli altri. NON CI STO! :)
#194394 20.01.2010 19:33
quella tecnica senz'altro, ma da sola non basta ci vuole molto di più...
Si, l'anima!!!
ma l'ho venduta al diavolo!!!!
e.....DAIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!tired
#194397 20.01.2010 19:37
Autogestirsi è difficile, c'è ci sa vendersi e chi no. Chi non lo sa fare si affida a terzi, ben sapendo che il mercato non premia i migliori, ma chi sa usare le strategie giuste.
Il mercato è pieno di imbroglioni, chi sbaglia è chi si affida a questi e non compra quello che gli piace.
#194398 20.01.2010 19:45
Il mercato è pieno di imbroglioni, chi sbaglia è chi si affida a questi e non compra quello che gli piace.
si, ma c'è crisi, non è più così!
è per quello che Olivero apre tutti questi forum, è in crisi pure lui! ;) :)
Utente disattivato
#194399 20.01.2010 19:49
Si, l'anima!!!
ma l'ho venduta al diavolo!!!!


non te la prendere Nico, quello che manca è la visione, il progetto di un punto di partenza, mentre quello che non manca è la confusione e la colpa non è solo del mercato malsano....
#194406 20.01.2010 20:38
thoughtfulLa confusione è tipica del periodo in cui viviamo ,caratterizzato dalla complessità, sfiducia nella scienza e nell'oggettività. Tutto oggi appare confuso, non ci sono più criteri oggettivi, forse è meglio così.
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