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"prove di vernice per un quadro dipinto ad olio e acrilico"

Tecniche per l'arte - Aperto da: Claudia - 30.08.2012 13:12
post visto 21024 volte
#256613 15.03.2014 18:17

Buona sera. Gianartista e Mimmo ,grazie. 

quelle poche volte che le uso 

Proprio questo vorrei sapere : si potrebbe evitare di usarle,ma in quali condizioni sono indispensabili? La poca esperienza in pittura mi porterebbe a dire che la stesura di una vernice finale leviga un  film pittorico poroso e rugoso,con esaltazione dei colori in relazione con la luce ,ma se (come mi è capitato) la superficie è stata lavorata con l'intento di renderla liscia , l'applicazione di una vernice finale che apporta in aggiunta in termini ottici (in quest'ultimo caso non ho usato vernice finale: dovrei vedere. ma vi ascolto volentieri) ? 

Perdonate i ghirigori verbali... 

Utente disattivato
#256615 15.03.2014 22:14

Ho capito cosa intendi. Ora vado a cena, poi ti rispondo.

Utente disattivato
#256616 15.03.2014 23:25

Proprio questo vorrei sapere : si potrebbe evitare di usarle,ma in quali condizioni sono indispensabili?

Non è che si possa farne davvero a meno. Durante la lavorazione di un dipinto si verifica tutta una serie di incidenti, tra cui i prosciughi. La loro comparsa esula dall'utilizzo della vernice finale, e chiama in causa - più che altro - l'uso di una vernice da ritocco (con meno estratto secco rispetto ad una comune finale). Un uso ben calibrato della vernice da ritocco, a mio parere, può rendere superfluo l'uso di una vernice finale. Nel 90% dei miei dipinti uso in effetti una vernice da ritocco, magari in mani multiple.

La poca esperienza in pittura mi porterebbe a dire che la stesura di una vernice finale leviga un  film pittorico poroso e rugoso

No. A meno di depositare sul dipinto una quantità abnorme di vernice (cosa assolutamente da evitare) non levighi nulla. Per capirci: la superficie pittorica non deve essere "stuccata" con la vernice. Le vernici è bene che siano sottili e diluite: meglio - as esempio - 3 mani successive sottili che una spessa.

ma se (come mi è capitato) la superficie è stata lavorata con l'intento di renderla liscia , l'applicazione di una vernice finale che apporta in aggiunta in termini ottici (in quest'ultimo caso non ho usato vernice finale: dovrei vedere. ma vi ascolto volentieri) ?

Se dipingi "alla prima", senza substrati e senza velature (e quindi senza che appaiano prosciughi), l'uso di una vernice finale potrebbe non produrre alcun cambiamento visibile. In realtà anche una sottile verniciatina ha comunque il vantaggio di preservare lo strato pittorico da polvere, sporco,  inquinamento atmosferico, nicotina, etc.

#256617 16.03.2014 11:48
Buongiorno Mimmo. Semplicemente grazie. A presto
Utente disattivato
#256618 16.03.2014 20:38

Prego. :)

#257755 03.06.2014 10:46

Qualche tempo fa avevo espresso a Mimmo un dubbio riguardo l'ingiallimento di certi bianchi in relazione all'uso dell'olio di papavero e Liquin.
Io dipingo su una tavola di MDF su cui passo 7 strati di gesso a rullo e prima di dipingere passo un fondo neutro ad olio abbastanza diluito.

Sul sito del fornitore dei pannelli e' apparsa da qualche tempo questo trefiletto che forse spiega qualcosa:

Many artists opt for MDF painting panels as a cost efficient solution that still provides a rigid, smooth surface to work on. However, recent conservation tests have shown MDF art panels to contain a large amount of Formaldehyde, a substance that releases emissions which react with paint chemicals, yellowing the surface of artwork. Formaldehyde is naturally contained in all MDF, so the amount present cannot be controlled.

Utente disattivato
#257756 03.06.2014 20:12

Indubbiamente la formaldeide ha il suo ruolo. Resta comunque il fatto che l'olio di papavero è la sostanza che fa ingiallire - seppur leggermente - il Liquin Original (che altrimenti sarebbe totalmente antingiallente), su qualsiasi tipo di supporto, tela compresa. All'epoca dei test pratici (credo circa 4 anni  or sono, o giù di lì) la cosa lasciò perplesso anche me.

#257761 06.06.2014 12:27

La formaldeide è idicata anche come uno dei più importanti inquinanti in ambiente domestico, e si sprigiona da vari tipi di materiali, tipo i nastri adesivi, e oltre che dall'MDF, anche da altri tipi di legni industriali. NOn so però come fanno a rilasciare formaldeide per sempre, ci sarà pure momento in cui si esaurisce magari dopo qualche anno dalla fabbricazione.

Utente disattivato
#257764 06.06.2014 14:17

Non serve che un supporto rilasci formaldeide per sempre. E' sufficiente che quella poca quantità sia presente al momento di dipingere. In ogni caso, pur potendo avere un suo ruolo, ritengo che l'ingiallimento sia dovuto all'olio di papavero.

#257768 07.06.2014 14:07

ritengo che l'ingiallimento sia dovuto all'olio di papavero.

Lo ritengo anche io tutto sommato, anche perche' non so quanto questa formaldeide possa attraversare 7 livelli di gesso, piu' un fondo passato ad olio - seppur diluito - un fondo di olio alla prima e poi non so quante velature fatte a Liquin+papavero.

In tutti i casi vedo l'ingiallimento solamente sulle parti in cui c'e' il bianco puro. Probabilmente sarebbe il caso che usassi solamente il Liquin qualora volessi fare delle parti assolutamente bianche, senza l'uso dell'olio di papavero.

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