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"primo lavoro in corso "serio": Caravaggio"

Tecniche per l'arte - Aperto da: Alfio - 24.02.2016 15:27
post visto 6484 volte
Utente disattivato
#260328 12.05.2016 16:44
Credo che Maurizio si riferisse alla "fusione" del colore, essa permette di correggere eventuali imperfezioni e punti frammentati Della stesura ,Creando per cosi' dire un tratto unico e coerente ( verosimile). Di solito chi la applica la fa dopo alcune ore o addirittura il giorno dopo , dipende : cioe' se il colore e' molto lungo ( oleoso) allora si fa in tempo anche il giorno dopo. E' comunque una procedura molto delicata da fare con la mano ultraleggera e con pennelli a pelo di bue molto fini e nonostante questa attenzione si rischia di inpasticciare e intorpidire la tinta. Pero' se ben fatta da l' impressione di un tutt' uno. Perdanami Maurizio non volevo passarti davanti nel spiegare ...nei forum si rischia sempre di voler passar per sapientoni impertinenti.
#260329 12.05.2016 16:50

Ma figurati, hai fatto benissimo.
Effettivamente il termine fusione da meglio l'idea, rispetto ad amalgamare.

Utente disattivato
#260330 12.05.2016 16:50
Inoltre vedo solo ora che mentre scrivevo avevo gia' chiarito ad Alfio. Molto bello l' esempio da te postato ... e' di una perfezione !!
#260331 12.05.2016 17:18

Vi ringrazio molto!

ora ho capito cosa intendeva Maurizio :)

in questo caso non credo che serva, nel Caravaggio le pennellate sono abbastanza decise. ma nel prossimo lavoro voglio provare a usarla, anche solo per prenderci la mano.

Utente disattivato
#260332 12.05.2016 18:33

Un' altra cosa Alfio, il formato che hai scelto  60x45,  per un  quadro del genere è  abbastanza piccolo  e darà  sicuramente grattacapi

nelle figure da dipingere .Non ti demotivare dovessi  bloccarti ,considera questo quadro uno studio per migliorare.

#260333 12.05.2016 20:05

eh, lo immaginavo già che il formato avrebbe giocato a sfavore.
ma usando le tavole non posso eccedere troppo nelle dimensioni.

purtroppo non sopporto la tela e non riesco ad abituarmi a lavorare in verticale, tavole troppo grandi non potrei gestirle.

vuol dire che darò fondo ai pennelli piccoli ag

#260571 12.06.2016 10:49

e infatti l'incarnato mi sta facendo ammattire...

è la prima volta che ci provo, ok, ma mi aspettavo di meglio.
ho provato a usare la stessa tavolozza (Cassell, ocra gialla, ocra rossa, blu oltremare e bianco di zinco) ma ad un certo punto la tinta mi sembrava troppo giallastra e ho deciso di introdurre il cinabro chiaro.
La riguardo oggi ed è decisamente troppo rosa eu

Utente disattivato
#260580 13.06.2016 13:16
Immagino la fatica Alfio, accontentati e non mollare! Visto cosi non sembra neanche malaccio! In ogni modo e' tutta esperienza che ti fai ! E' un' ottima cosa spaziare i vari medium e far esperienza.... Ti si apre un mondo nuovo ogni volta e devi ripartire da principiante. Non ci si annoia Mai !
Utente disattivato
#260581 13.06.2016 13:36

Alcuni consigli per la tavolozza. Prendili con le pinze, si può sempre far di meglio, specialmente se ci si è abituati ad altro:

- assicurati che l'ocra gialla sia davvero tale (PY42). Se si trattasse di giallo di marte (PY43) potrebbe essere troppo aggressiva e complicarti tutte le mescolanze;

- assicurati che la terra di Cassel non contenga nero di carbonio, che per gli incarnati è difficile da gestire. Se lo contiene, eliminala senza patemi, ed inserisci una Siena bruciata ed un nero di marte, con cui potrai imitarla quasi alla perfezione, senza contare che avresti l'apporto di una Siena bruciata, ottima per la giusta intonazione degli incarnati, specialmente se è presente la terra verde;

- pur potendo ottenere un verde rotto col blu oltremare e l'ocra gialla, sarebbe meglio una terra verde. La terra verde diventa praticamente obbligatoria se inserisci la Siena bruciata, perché le ocre rosse, anche quelle più "miti" sono sempre troppo forti.

Piccola constatazione: hai appena imparato che i colori si acquistano su esperienza personale di utilizzo, e che comprare sul sentito dire o su impulsi di simpatia/antipatia è sempre un'incognita. In altre parole, si compra con cognizione di causa. Ciò che va bene a te non va bene a me, e le chiacchiere sui millemila forum in giro restano ciò che sono: chiacchiere.

#260583 13.06.2016 14:40

@Luc: hai perfettamente ragione. mi piace impelagarmi in nuove sfide, anche se poi non ottengo quel che vorrei e mi danno l'anima ag

@Mimmo: sulla terra di cassell hai colto nel segno (ne avevamo già parlato un paio di settimane fa): quella che ho (maimeri Artisti "penultima serie") contiene sia nero di carbonio che nero d'avorio.. il nero di marte ce l'ho e ho anche la siena naturale scura (PBr7+PG17+PBr7 calcinato) entrambi Maimeri artisti.

l'ocra gialla chiara è un mix di PY42 e PY43

Terre verdi ne ho 2: la mussini (PG18+PR101) e la "Terre grezze" PG23

Ho testato personalmente la potenza dell'ocra rossa (ho quella maimeri Serie A: potentissima) ma quando l'ho inserita al posto del cinabro ho notato già un miglioramento.

Ancora una volta hai colto nel segno: purtroppo non avevo (e non ho) esperienza con l'olio... ho preso quasi tutte le terre di Maimeri Artisti perchè supponevo fossero ancora valide ma sono stato superficiale nel non scegliere le monopigmento.
(a tal proposito Ferrario ha una terra di cassell monopigmento nei 1919, chissà com'è. ma intanto questa Maimeri devo farla fuori br)

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