Blob
Thursday December 31, 2009
IMERIO ROVELLI
LACERATI CORPI
di Emiliano Bona
L’opera scultorea di Imerio Rovelli prevede da una parte la demistificazione del concetto di “bello” – inteso come sedicente scrigno di verità -, e dall’altra la consapevolezza che l’infinita possibilità di rappresentare il tragico è una fondamentale testimonianza dell’esistenza dell’uomo.
La figura umana diviene per l’artista il soggetto ideale non solo di una ricerca estetica, ma anche di una rielaborazione speculativa e intellettuale. Il corpo viene sventrato, deriso, oltraggiato: un atto antieroico di umiliazione e primitivizzazione del senso del reale e della vita. L’artista, giunto a questa temporanea sospensione della forma, rivolge al corpus un significato di presenza quasi scenica, teatrale: chiazze e dense colate di cera, motivi arabescati e organici che procurano una pelle “altra” al soggetto raffigurato, una nuova maschera, un nuovo abito.
L’agire artistico di Imerio Rovelli manifesta la natura maschile della ricerca del piacere inteso come attività fisica e sessuale: levare e aggiungere fino al raggiungimento dell’annullamento dell’anima e del corpo, della carne del mondo. La banalità e la quotidianità degli atti psicofisici dell’uomo vengono esaltate e cancellate, sollecitate e desiderate. L’opera dell’artista è un processo creativo di genesi dionisiaca di colori e materie, bubboni e ferite, esistenze tragiche ed enigmi irrisolti. L’individualità di ogni corpo decanta la propria solitudine e il proprio dramma attraverso la propria carnalità e presenza lacerata, forse ultime possibilità di testimoniarsi vivi nella realtà.
category: Frustrazioni d'artista - December 31, 2009 12:07 PM
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Wednesday May 6, 2009
Edito da : www.tacheles.de
Art House Tacheles di Berlino
"Italian ReStyle Project"
L’Italian ReStyle Project nasce dalla necessità di dare voce agli artisti italiani che vivono con la consapevolezza che in questo momento storico il loro “Bel Paese” sta facendo passi da gigante verso il dirupo più nero.
Non vogliamo fare inutili allarmismi ma siamo in grado di guardare in faccia la realtà.
La situazione è grave, difficile, repressiva, pericolosa.
L’Arte è politica. Sempre. Poiché nasce da un impulso Personale ed è rivolta al pubblico, è sua insita natura comunicare, esibire, proporre, manifestare.
Il Personale è politico sempre e comunque.
Il Politico non deve essere didascalico ma personalmente implicito.
Quindi basta con le parole ed i sofismi, artisti italiani! Sentitevi liberi di proporre il vostro progetto.
Non più parole ma fatti!
The Italian ReStyle Project is born from the necessity of giving voice to the Italian artists who live with the knowledge that in this historical moment their “Bel Paese” is headed towards the blacker cliff.
We do not want to overreact, but we must also face the truth.
The situation is serious, difficult, repressive, dangerous.
The Art is political. Always.
Since it is born from a Personal impulse and it is addressed to the public, its inborn nature is to communicate, to exhibit, to propose, to manifest.
The Personal is always and in every way political.
Political does not have to be didactic but personally implicit.
Therefore enough with the Italian words and sophistry, artists!
Feel free to propose your ideas.
No more words, just facts!
visit: www.tacheles.de
category: Frustrazioni d'artista - May 6, 2009 01:44 PM [edited: May 6, 2009 01:48 PM]
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