Maria Manuela Pochetti

Pittura - Computer graphic - Performance art

Venice International Performance Art Week

PERFORMANCE INTERNAZIONALE  si svolgerà a Venezia dall'8 al 15 dicembre 2012.

Il live progetto mostra d'arte contemporanea dedicata alle vetrine delle prestazioni di opere d'arte di 31 artisti internazionali, performance di tutto il mondo. Pionieri di questa disciplina arte esporrà a fianco artisti affermati ed emergenti, che riflette le influenze e le tendenze attuali nel campo.

La mostra si compone di un programma vivace di spettacoli dal vivo, installazioni, documentazione fotografica e video, dcolloqui artista Aily / presentazioni e incontri con gli artisti partecipanti, ricercatori e curatori.
La PERFORMANCE VENEZIA SETTIMANA INTERNAZIONALE ARTE nella sua prima edizione esplora, sotto l'argomento "Corpo Hybrid - Corpo Poetico", concetti come l'interconnettività, l'empatia, la lotta, l'amore, le abitudini politiche e socialità, e di come il Sé li riguarda. La comunicazione bidirezionale tra gli artisti e il pubblico è fondamentale, e alcuni dei più forti temi che emergono durante questa settimana si riferiscono a vivere con più cura e la creazione di meccanismi di cambiamento positivo.

La PERFORMANCE MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE SETTIMANA desidera arricchire il panorama artistico di grande fama a Venezia con la forma d'arte audace della performance art.
A cura di Andrea Pagnes (VestAndPage) e organizzato in collaborazione con lo Studio Contemporaneo, Venezia, Accademia di Belle Arti, Venezia Open Gates e Global Art Foundation affari che ospita l'evento nei suoi locali prestigiosi a Palazzo Bembo sul Canal Grande.

Nella Seconda Settimana del dicembre 2012 VestAndPage Saranno i curatori della prima edizione della SETTIMANA VENEZIA PERFORMANCE INTERNAZIONALE D'ARTE a Venezia, Organizzata in stretta Collaborazione con l'Associazione Culturale Studio Contemporaeno, l'Accademia di Belle Arti di Venezia, Venezia Open Gates e la Global Art Che gli affari Fondazione ospiterà l'Evento Nella prestigiosa sede di Palazzo Bembo. 31 Artisti di 16 paesi presenteranno le Loro opere in Un percorso Che SI dislocherà attraverso documentazioni video, installazioni e prestazioni dal Vivo.

Sin da This prima edizione, la MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE PERFORMANCE SETTIMANA SI propone di DIVENTARE UN Appuntamento annuale per la Città di Venezia, consolidando Così il ruolo e dai di Primo Piano Che la Città Gia riveste Nel panorama dell'arte contemporanea Internazionale, e altresi venendo a coprire ONU Periodo Dell'Anno wherein eventi di caratura This NON SONO Ancora Presenti in laguna. Conferenze e laboratori sul tema della performance, tenuti da Ricercatori riconosciuti in campo Internazionale, completerànno Il Programma della Settimana.

ARTISTI

Yoko Ono (Nutopia), VALIE EXPORT (Austria), Hermann Nitsch (Austria), Jan Fabre (Belgium), Ilija Šoškić (Montenegro/Italy), Boris Nieslony (Germany), Jill Orr (Australia), Lee Wen (Singapore), Gonzalo Rabanal (Chile), Helena Goldwater (UK), Snežana Golubović (Serbia/Germany), Jason Lim (Singapore), Manuel Vason (Italy/UK), Joseph Ravens (USA), Prem Sarjo (Chile), Suka Off (Poland), Nelda Ramos (Argentina), Shima (Brazil), BBB Johannes Deimling (Germany/Norway), VestAndPage (Germany/Italy), Santiago Cao (Argentina), Francesca Fini (Italy), Francesco Kiàis (Italy/Greece), Wanda Moretti | Il Posto (Italy), Gabriela Alonso (Argentina), Alvaro Pereda Roa (Chile), Andrea Morucchio (Italy), Macarena Perich Rosas (Chile), Marcus Vinicius (Brazil), Weeks & Whitford (UK), David Dalla Venezia (France/Italy), Zierle & Carter (UK).


CURATOR: Andrea Pagnes (VestAndPage)

CO-CURATORS: Blair Todd (The Exchange and Newlyn Art Gallery, UK) and Gabriela Alonso (Zonadeartenacciòn, Argentina).

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Viaggio Olimpico Viaggio delle Arti

Vernissage 7 dicembre presso Auditorium Parco della Musica-Roma.
Silvia Faieta,Massimo Attardi,Lidia Bachis e Mimmo Frassineti.

Alle 18:30, presso il Salotto Stampa dell’Auditorium Parco della Musica, Viale De Coubertin 30, si terrà la presentazione del volume “Villaggio Olimpico, Villaggio delle Arti”.

L’Associazione Anni Azzurri, con il contributo del II Municipio, ha scelto di editare questo volume in collaborazione con diversi studi di giovani architetti romani a cui è stato chiesto di ripensare gli spazi comuni del Villaggio Olimpico, proponendo progetti e soluzioni a basso costo, in grado di migliorare vita e fruizione degli spazi stessi.

E nel rispetto della vocazione artistica dell’area, inoltre, ad alcuni artisti contemporanei è stato chiesto di illustrare la loro visione del Villaggio Olimpico, tra foto, dipinti e sculture, che saranno poi oggetto di una mostra che sarà visibile presso il Salotto Stampa dell’Auditorium dal 7 al 9 dicembre.

L’iconografia del volume e la sua realizzazione grafica è stata affidata a ragazze e ragazzi nati negli anni ‘90. Infine, il libro sarà donato a tutte le famiglie del quartiere Villaggio Olimpico.

Alla presentazione interverranno l’autrice del libro, Valeria Arnaldi, e per il II Municipio Gloria Pasquali e Alessandro Colorio, rispettivamente assessore alla cultura e presidente della commissione cultura.


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Metacontemporanea

Metacontemporanea
(In collaborazione con: "Loverismo" e "Lartepiù")

presenta:
"MAKE LOVE WITH US"

-concorso loverista-
(ONE NIGHT ONLY)


Il 2 dicembre 2012, all'Antica Biblioteca Valle (Largo del Teatro Valle 9, Roma), Metacontemporanea (in collaborazione con “Loverismo” e “Lartepiù”) apre ufficialmente le danze dando la possibilità a due dei numerosi artisti che hanno partecipato al primo concorso ufficiale loverista (scadenza ultima per le iscrizioni 25 novembre 2012) di esporre una propria opera nella cornice del Centro Culturale Elsa Morante di Roma dal 13 al 25 febbraio 2013 nella mostra collettiva "Make Love With Us! – Loverismo³”.

Oltre alle opere in concorso sarà allestita una preview della prossima mostra loverista dove verranno presentati gli artisti che hanno aderito al movimento: Andy Fluon, Angelo Barile, Elena Cermaria, Luciano Civettini, Elena Cunene, Ixie Darkonn, Gerlanda di Francia, Silvia Faieta, Alessio Fralleone, Alessandra Fusi, Madame Decadent, Mary Rouge, Paolo Pilotti, Natascia Raffio, Marco Tarascio, Amelia Von Grüne e Valentina Zummo a cura di Mauro Tropeano.

I due vincitori del concorso si aggiudicheranno rispettivamente le preferenze della giuria popolare e della giuria loverista composta a sua volta da tutti i membri del Loverismo.

Con la partecipazione di “Darkonn – In Clouds We Trust®”, durante la serata sarà estratto un vincitore tra il pubblico che avrà ricevuto all'ingresso un biglietto che gli consentirà di vincere una piccola opera di uno degli artisti loveristi in mostra, a celebrare simbolicamente l'imprevisto per “ricordarci che la vita è un susseguirsi di eventi casuali che chiamiamo destino”.

Per l'occasione la performer loverista Chérie Roi metterà in scena Artoud e la sua visione dell'amore.
Tanta arte ma anche tanta musica con le performance live di Alice Morosini e David William Caruso e in chiusura di serata, come di tradizione per ogni serata loverista, verrà proposta una selezione musicale ani '80 e '90 e ad animare l'evento Calavera e Sebra proporranno i loro custumi ispirati al ventennio musicale, mentre saranno in esposizione, gadget, toys e gioielli a cura di Sofia Retro Bazar e Bannister di Vara.
Il tutto sarà sotto l'occhio del fotografo Lou Is che allestirà site specific un live shooting durante l'intera serata.
Metacontemporanea, abbracciando quelli che sono gli ideali loveristi, è un canale aperto a ogni forma di espressione con uno sguardo rigorosamente proiettato verso la contemporaneità (e oltre) che ci circonda, valorizzando così tutto ciò che è presente, attuale, per divenire successiamente specchio dei nostri tempi e promotore delle future generazioni.
Metacontemporanea si avvale del supporto del movimento Loverista e di Lartepiù per divenire mezzo sperimentale e di ricerca tracciando un percorso all'interno dell'iper-contemporaneità al fine di individuare nel presente ciò che sarà il futuro.

Inaugurazione 2 dicembre 2012 (onle night only)


Inizio ore: 20:30


buffet offerto da Metacontemporanea

Antica Biblioteca Valle
Largo del Teatro Valle, 9
Roma


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WITH AN HELMET

"Gl'Italiani ridono della vita: ne ridono assai più, e con più verità e persuasione intima di disprezzo e freddezza che non fa niun'altra nazione. Questo è ben naturale, perché la vita per loro val meno assai che per gli altri, e perché egli è certo che i caratteri più vivaci e caldi di natura, come è quello degl'Italiani, diventano i più freddi e apatici quando sono combattuti da circostanze superiori alle loro forze." Giacomo Leopardi, "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani".


WITH AN HELMET (con un casco), di Francesca Fini, è un progetto performativo concepito come work-in-progress. L'idea di partenza nasce da una riflessione sullo stato in cui si trova il Paese. Siamo preda di un'abulia senza scampo e di una rassegnazione soporifera. Il nostro sguardo ottuso accompagna il processo degenerativo che avvelena tanto il mondo politico quanto la società civile. La crisi e la sua "cura" ci stanno uccidendo. Il surreale mondo dei contabili appare grottescamente perso nei numeri, distante anni luce dalle nostre vite, incapace di inserire nei calcoli il coefficiente della carne e del sangue, della sofferenza della gente vera.

E' possibile continuare a credere nei "valori nazionali" quando intorno a noi questi valori sembrano sistematicamente ignorati dagli stessi rappresentanti delle Istituzioni? E' possibile sventolare la bandiera quando ogni giorno, sotto i nostri occhi, il paese affonda nel buco lasciato dall'ennesimo tesoriere corrotto, dall'ennesimo politico mummificato in poltrona che finge di esistere nei talk-show, dall'ennesima manovra di "salvataggio" che invece sembra fatta apposta per dissolvere le ultime risorse materiali e spirituali di questo Paese? 

Noi viviamo nella città di sotto, molto lontani dalla torre d'avorio in cui si decidono le nostre sorti. Noi sognamo di fermarci, ma andiamo avanti per inerzia. Siamo forse come l'orchestrina del Titanic, ma molto meno eroici dal momento che noi non vogliamo gettare l'occhio nel baratro per scoprire il futuro che ci attende?

Può l'Arte riconquistare il suo ruolo nella società? Può fare la differenza attraverso i suoi strumenti intrinsecamente non-violenti e il suo linguaggio che parla direttamente all'inconscio rifiutando la banalità della contingenza e invitando alla riflessione su un quadro più ampio e globale?

Il progetto WITH AN HELMET nasce con un video realizzato nell'ottobre del 2012. Nel video l'artista applica sul suo braccio destro elettrodi terapeutici, regolati al massimo della potenza, che determinano forti contrazioni muscolari. Le contrazioni fanno danzare una minuscola bandierina da cocktail, al ritmo dell'inno nazionale. A un paese malato non resta che la meccanicità grottesca della retorica dell'inno e lo spasmodico appello ad un rispetto preteso ma svuotato di ogni sentimento autentico.

Se vuoi partecipare al nostro progetto, puoi contattarci al seguente indirizzo:


Cerchiamo performer, attori, artisti, ma anche gente che non sappia nulla di performance art e che condivida il concept del progetto. Siamo inoltre interessati a collaborare con guerriglieri del web che possano aiutarci a diffondere i nostri contenuti anche semplicemente facendoli girare sui social network. Invia alla mail segnalata il tuo nome, la tua mail, il tuo numero di cellulare e specificando in che veste vorresti collaborare. I tuoi dati verranno trattati in base alle norme vigenti sulla Privacy.
Di seguito segnaliamo alcune figure utili al progetto.

Cosa puoi fare per WITH AN HELMET?

 Se sei un performer o un attore:
Puoi partecipare attivamente e in prima persona alle azioni performative.

 Se sei un giornalista, un ufficio stampa:
Puoi seguire le nostre azioni che ti verranno segnalate in anticipo, scrivere su di noi e aiutarci a promuovere il progetto.

 Se sei un fotografo, filmmaker:
Puoi aiutarci a documentare le nostre azioni.

 Se vuoi semplicemente rimanere informato sulle nostre attività e assistere alle nostre azioni:
Iscriviti alla mailing list utilizzando il modulo nella barra laterale, riceverai gli aggiornamenti del sito everrai informato sulle nostre azioni.


Hanno partecipato alle performance di WITH AN HELMET

Francesca Fini - artista
Elisabetta Barbieri - artista
Betty LaHaine - artista
Roberto Bolino - ingegnere
Francesco Cinelli - artista
Danilo della Calce - attore
Chiara Giannini Guazzugli - marketing strategist
Reuven Halevi - fotografo
Angelo Jay - dj, videomaker
Paola Mineo - artista
Maria Manuela Pochetti - artista
Luca Tarantelli - scrittore
Gianni Terenzi - architetto
Federico Trimarchi - assicuratore
Jurek Weitzen Kralkowski - musicista
Giulio Bianchini - attore
Andrea Brunitto - informatico
Davide Cortese - poeta
Kristine FauxPas - tatuatrice
Martino Fiorentini - studente


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Ecce Artist

"ECCE ARTIST"
AUTORITRATTO D'ARTISTA
(20X20 CM )


A CURA DI


MARIAGRAZIA BENVENUTI

ALESSANDRO STACCHI


Raccolta di opere di piccolo formato eseguite con qualsiasi tecnica e materiale, digital, pittura, fotografia, collage aperto anche alla scrittura e alla poesia attenersi rigorosamente al tema e al formato 20x20 cm 
La prima mostra avverà entro il mese di Novembre 2012 presso lo spazio "FABBRICAIMMAGINE" di Roma , Via dei tre pupazzi, 5a tra San Pietro e Castel S. Angelo.
La partecipazione è gratuita l'organizzazione e le spese sono totalmente a carico di "FABBRICAIMMAGINE" con il patrocinio di Roma Capitale. Le opere non potranno essere restituite e potranno essere oggetto di successive mostre presso altre location.
L'evento ha lo scopo esclusivo di promuovere l'arte e gli artisti che la rappresentano.

I lavori dovranno pervenire (anche in copia) firmati e accompagnati dalla biografia, articoli, critiche, eventuali recapiti e sito web.No giuria, no censura.

Maria Grazia Benvenuti 

Via Cola Di Rienzo,243 


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MyFreeArt

Venerdì 27 aprile MyFreeArt inaugura la mostra collettiva degli artisti iscritti alla community.


Artisti:
Daniela Di Gennaro
Maria Manuela Pochetti
Giada Ricci
Emma Ferraro
Cristiano Mancini
Gianluca Distante


Curatrice:
Jessica Palmaccio


MyFreeArt è la piattaforma virtuale per chi ama guardare l’arte, crearla liberamente o fruirne per i propri progetti,
ma soprattutto per chi ha interesse perché questa creatività
prenda forma negli spazi reali che il tessuto urbano mette a disposizione.

Un progetto ambizioso ma praticabile, dove appassionati, artisti, curatori, associazioni, spazi espositivi multiformi e idee imprenditoriali si confrontano e si intecciano per trarre
beneficio dalla collaborazione comune e ottenere allo stesso
tempo un risultato creativo maggiore della somma dei singoli.

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DIGITAle | Centro Culturale Elsa Morante

DIGITAle | dal 30 ottobre al 9 novembre 2012 | Centro Culturale Elsa Morante | Roma

Quattro artisti a confronto, quattro percorsi differenti. Ciò che hanno in comune è solo lo strumento, DIGITAle.

Fabio Pistillo annota sul suo telefono suggestioni, pensieri, schizzi, con l’immediatezza con cui si appuntano sul foglio di carta, di un taccuino.

Luciano Fabale decontestualizza personaggi di videogames, ed elabora con software 3D geometrie iperboliche; il DIGITAle per lui è uno strumento di design, di progettazione.

Ivan Paduano utilizza programmi di disegno 3D; le sue opere illustrative, ludiche e ingegneristiche lasciano libero sfogo agli elementi fisici del software, che poi egli immortala in singoli frame. Per lui il DIGITAle è uno strumento di sperimentazione.

Maria Manuela Pochetti mortifica corpi, figure, icone. Utilizza la tecnologia DIGITAle come uno strumento chirurgico, di sottrazione, con il quale curare il male di quest’epoca, in cui l’identità virtuale ha sostituito quella fisica e in cui ognuno si è costruito il proprio avatar.


Sito web: www.centroelsamorante.roma.it
Email: info@centroelsamorante.roma.it


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Female Against Violence

Se Non Ora Quando?, Female Cut e Lanificio 159

Presentano
FEMALE AGAINST VIOLENCE
Domenica 25 Novembre 2012
@ LANIFICIO 159

Dalle ore 17.00 // Ingresso a sottoscrizione libera
con il patrocinio della Provincia di Roma

Nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne, domenica 25 novembre 2012, su iniziativa di Se Non Ora Quando? e Female Cut, si terrà un festival negli spazi del magazzino dell’arte Lanificio159, complesso post-industriale che occupa l’area un tempo adibita a lavanderia dell’ex lanificio Luciani. La manifestazione dirà NO alla violenza contro le donne, attraverso le voci di oltre 50 artiste.

Female Against Violence nasce come testimonianza, momento di riflessione e di incontro ma soprattutto come evento creativo, per raccontare e reagire a tutte le forme di violenza contro le donne che quotidianamente si verificano nel nostro paese.

All'evento saranno presenti associazioni che da anni lavorano con determinazione, sul territorio romano e non solo, sui temi della violenza di genere.

Il festival Female Against Violence si propone, attraverso la collaborazione tra associazioni ed artiste, di sensibilizzare uomini e donne, di creare una rete di solidarietà, di rompere il muro del silenzio con la forza di musiciste, DJ, performer, attrici, pittrici, donne della cultura italiana, tutte insieme, dal pomeriggio fino a notte inoltrata.

Tè, pasticcini, torte fatte in casa e un aperitivo/cena a cura degli chef del Lanificio Cucina vi accompagneranno durante tutto il corso dell’evento.

Dalle 17 alle 21 anche lo Spazio Bimbi accoglierà bambine e bambini con personale specializzato per giochi e laboratori.


PROGRAMMA

 LIVE SET

Awa Ly
Valentina Lupi
Lara Martelli
Otherfight
Titti Smeriglio
Diana Tejera
VeRa

 DJ SET
De-monique
Efée
Lady Coco
Magenta
Miz Kiara
Soundtherapy

 TEATRO
Francesca Fornario
Emanuela Grimalda
Veronica Pivetti
Lidia Ravera
Francesca Reggiani
Lunetta Savino

 VJSET
Sladzana Bogeska

 CONTEMPORARY ART AGAINST VIOLENCE
Beatrice Alegiani
Elena Bellantoni
Veronica Botticelli
SIlvia Giambrone
Jessica Iapino
Giusy Lauriola
Martina Leo
Francesca Martino
Simona Morgantini
Francesca Romana Pinzari
Maria Grazia Pontorno
Fereshteh Rezaeifar
Marta Roberti
Roxy in the Box
Maria Adele del Vecchio

 PHOTO

Collettiva Fotografica “F” a cura di TaxyGallery www.taxigallery.it

 READING
"La Giudice" di Paola di Nicola, Ed. Ghena. Con Paola di Nicola, l'avv. Teresa Manente (Differenza Donna), la giornalista Marta Ajo e Giulia de Cesaris

 PERFORMANCE
“Layla vuole uscire dalla scatola" - I.Olimpico, D. e L. Capriotti
“Ritratto. La 'ndrangheta è la mia famiglia” - Ass. daSud

 VIDEO /PROIEZIONI

Comizi d’amore 2012 - Hamelin
La mia scelta viene prima – Collettivo Vengo Prima
Per la mia strada – Emanuela Giordano/Corrente Rosa
Da uomo a uomo – Michele Citoni/Maschile Plurale
I bambini che assistono a un atto di violenza lo subiscono – Save the Children
Per una relazione possibile tra donne e uomini + Ascolta il tuo corpo - ZeroViolenzaDonne

 ASSOCIAZIONI
Anna Magnani, associazione amici di Anna Magnani www.annamagnani.org
 Aidos, associazione italiana donne per lo sviluppo www.aidos.it
 Be Free, cooperativa sociale contro tratta, violenza e discriminazioniwww.befreecooperativa.org
 daSud, associazione antimafie che cerca di costruire una più originale identità meridionale www.dasud.it/sdisonorate/
 Differenza Donna, associazione di donne contro la violenzawww.differenzadonna.it
 Maschile Plurale, promuove iniziative su modi nuovi di interpretare e esprimere la mascolinità www.maschileplurale.it
 Corrente Rosa, associazione di donne che promuove e valorizza la partecipazione delle donne nell'attività politica e nei luoghi decisionaliwww.correnterosa.org
 Telefono Rosa, associazione impegnata a far emergere la violenza “sommersa" www.telefonorosa.it
 Hamelin, associazione che mette in relazione promozione culturale e vocazione pedagogica www.hamelin.net
 Vengo Prima, collettivo femminista&lesbico contro sessismo, omofobia, lesbofobia e violenza di genere www.vengoprima.noblogs.org
 Zero Violenza Donne, è una Onlus nata dalla quotidiana necessità di diffondere un messaggio diverso contro la violenza sulle donne www.zeroviolenzadonne.it


Come raggiungerci:


Via di Pietralata 159/a- Roma
in auto - da v.Tiburtina o da v.Nomentana prendere v.Pietralata
coi mezzi pubblici - fermata metro B- Pietralata + bus 211

www.senonoraquando.eu
www.femalecut.it
www.lanificio159.com

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Necromantik

Video: Marta Alessio

Musica: Khem-Shapeless Sickness 213 

Direzione alla fotografia: Emanuela Pizzingrilli 

Performer : Maria Manuela Pochetti

              "Il cinema ha un corpo, il film è la sua carne"
                                         Michele Canosa

Necromantik nasce e si sviluppa attraverso lo studio di un saggio sulla teoria del restauro della pellicola cinematografica di Michele Canosa.
Il film è una merce deperibile, il restauro tecnico elimina esclusivamente i difetti o danni per permetterne la duplicazione, ma non gli concede certo l’eternità. Sono voluta entrare in questa dimensione scomoda, perché incerta, sezionarne la carne, il buio, il vuoto e la perdita che è causa prima della nascita della storia del cinema. Infatti senza la persistenza retinica  noi non potremmo usufruire delle meraviglie in cui ci fa entrare il cinema.
Ho indagato la lacuna (interruzione nel tessuto figurativo)data da una sostanza chiamata “miele” che si sviluppa sulla pellicola cinematografica nel secondo e terzo stadio della decomposizione del nitrato d’argento. 
Necromantik è anche un gioco di parole, dato dalla fusione di necrofilia,  colorazione, divinazione e romanticismo. A voi l'interpretazione...


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PREMIO FIORENZA SORBELLI - I Edizione 2012

Concorso Artistico di Pittura, Grafica, Grafica Digitale, Scultura, Installazione, Performance, Video & Animazione

PREMIO FIORENZA SORBELLI - I Edizione 2012

Klaus Mondrian, direttore della MONDRIAN SUITE contemporaryartspace, ha indetto un concorso artistico in memoria dell'artista Fiorenza Sorbelli.
PREMIO FIORENZA SORBELLI è un concorso artistico, senza nessun fine di lucro. Ha lo scopo di promuovere l´arte contemporanea in Italia.

Le 30 opere selezionate dal Comitato Artistico saranno oggetto di una mostra presso la galleria MONDRIAN SUITE contemporaryartspace di Roma, Via dei Piceni, 39/41, nel mese di Novembre 2012.

I tre artisti vincitori potranno esporre le proprie opere in una personale presso la MONDRIAN SUITE contemporaryartspace di Roma.

Artisti finalisti
Alessio FRALLEONE
Cristina FORNARELLI
Daniele CONTAVALL
Diana KIROVA
Dunia MAURO
Enrico BECERRA
Fabio PISTILLO
Fernando DI NUCCI
Francesca FINI
Giorgio CECCHINATO
Giovanni Oscar URSO
Irene CARNEVALE
Ivana BUKOVAC
Kristina MILAKOVIC
Letizia MARABOTTINI
Marco REA
Maria Manuela POCHETTI 
Maria MUCCI
Mauro MOLLE
Mimmo PADOVANO
Paola BRANCALEONI
Patrizio DE MAGISTRIS
Rodolfo FINCATO
Silvia FAIETA
Simona DI LASCIO
Teresa LUZII
TOGACI
Ursula HUBER
Vladimir STOJANOVIC
Volha PIASHKO & Anastasia KURAKINA


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Premio Adrenalina - Performance - With An Helmet

15 NOVEMBRE ore 18.30 - OSPITE INTERNAZIONALE 

  L'ARTISTA MESSICANO JAVIER MARIN

Il PREMIO ADRENALINA, organizzato dalla FEF sas e promosso dalla Commissione Cultura, Sport e Politiche giovanili di Roma Capitale, con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico e in collaborazione con il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, per sostenere e promuovere l’arte contemporanea nella Città di Roma.

Il PREMIO ADRENALINA rappresenta l’evoluzione del progetto ADRENALINA, osservatorio sull’arte contemporanea capitolina che, dal 2009, con la direzione artistica di Ferdinando Colloca e l’organizzazione di Federico Bonesi, si è identificata come la principale rassegna di Roma Capitale dedicata alle nuove tendenze artistiche.

Il tema del Premio è “LA NUOVA ERA TRA SIMBOLISMO E TECNOLOGIA”

Le opere sono selezionate da una giuria tecnica composta da critici e curatori, e dal Comitato dei Musei, presieduto da Bartolomeo Pietromarchi, direttore del MACRO, e di cui fa parte anche Teresa Emanuele, responsabile relazioni esterne del MACRO Testaccio.

Artisti 

GIAMPAOLO ADDARI
ADRIANA MIANI
ALESSANDRO ANEMONA

ALESSANDRO STEFONI
ALESSIO ANCILLAI
ALESSIO PAIANO

ALEXIA MANZONI PORATH
ANGELO BARONE
ANGELO CORTESE

ANNALISA GONNELLA
ANTONIO CIARALLO
PIETRA BARRASSO

CECILIA LUCI
CHANDRA FANTI
D.FUSCO-AFFAITATI-DE MARTINO-VARCHI

DAMIANO TULLIO
DANIELE ROMANI
DARDANELLI

DARIO PUGGIONI
DE FORMA
ELENA BOCCOLI

ELENA PROVANTINI
FERRUCCIO MAIERNA
FRANCESCA FINI

FRANCESCO VARESANO
GIANNI COLANGELO
GIULIA WINCKLER RASA

HUM-ART HERMINE REIDINGER-MICHAEL SARDELIC
JACOPO MEUCCI
JESSICA IAPINO

KRISTINA MILAKOVIC
KYRAHM & JULIUS KAISER
LAURA ISAIA

LAVINIA CECCARELLI
LUCA GIANNINI
LUCIA SIMONE

MARCO CASOLINO
MARCO MARASSI
MARIA JOLE SERRELI

MARIA LETICIA DE MELO
MATTEO MERCALDO
MICAELA BARBAROSSA

MICHELANGELO ARIZZI
NADIA PUNIS
NORA LUX

PETRA DE GOEDE
ROBERTO MERCOLDI
ROBERTO PINETTA

SABRINA ORTOLANI
SALVATORE MAURO
SANDRA HAUSER

SERENA BAROTTI
GIULIA SPERNAZZA
STEFANO SABETTA

TIZIANO VERGATI
TOMMASO PENSA
VELIA IANNOTTA

VITO BONGIORNO
VOLKA PIANSKO & ANASTASIA KURAKINA
XIANG LI

WITH AN HELMET (con un casco)2012

Una performance di Francesca Fini

MACRO La Pelanda15 novembre 2012 Premio Adrenalina

Con Giulio Bianchini, Roberto Bolino, Andrea Brunitto, Davide Cortese, Francesco Cinelli, Kristine FauxPas, Francesca Fini, Martino Fiorentini, Paola Mineo, Maria Manuela Pochetti, Luca Tarantelli.
Alla tromba Jurek Weitzen Kralkowski.
Contributi video Flavio Parente e Federico Trimarchi.


I protagonisti della performance si offrono al pubblico nudi e vulnerabili. Indossano caschetti da operaio, trasposizione ironica del leggendario Elmo di Scipio che mette in relazione la retorica di un passato glorioso, ma di cui non rimane neanche la polvere, con la sofferenza inascoltata dei veri eroi della quotidianità di questo paese; quelli che vivono "con un casco" e indossando quel casco talvolta muoiono.

 Muoiono nei cantieri e nelle fabbriche, e quello che resta di loro viene nascosto in fretta e furia sotto il tappetino della cronaca di questo paese malato. Durante la performance, sulle braccia degli attori vengono sistemati degli elettrodi che determinano forti contrazioni muscolari involontarie; una danza grottesca che fa muovere la bandierina da sola, al ritmo delle scariche elettriche regolate in sincrono con l'inno nazionale.

 A questo paese non resta che la meccanicità del rituale dell'inno nazionale e lo spasmodico appello ad un rispetto preteso ma svuotato di ogni sentimento autentico. Una stanchezza collettiva e rassegnata che si trasforma in isteria quando anche i burattinai scoprono i loro fili e il semplice atto di bere un bicchiere di vino diventa lotta contro una forza più grande, invincibile e oscura.

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MYRA IL TUO POP - IV mostra del progetto Myra/on trasformazioni.Omaggio a Gore Vidal

Silvia Faieta - Natascia Raffio
Myra nel tuo intimo, e diventerà evidente

a cura di Togaci

La transessualità è chiamata anche "Disforia di Genere", ed è da sempre esistita.
Nell'antica Roma, i "Gallae" erano i devoti al culto della Dea Cibele. Costoro erano iniziati al sacerdozio di questa divinità tramite la castrazione pubblica. Una volta abbracciato il culto in via definitiva, come atto rituale i Gallae correvano lungo le strade e gettavano i loro genitali estirpati nelle case. Chi riceveva questi resti li considerava una grande benedizione, e in cambio doveva curare il Gallae fino al pieno ristabilimento fisico.


Genere e sesso sono cose completamente separate, sebbene i termini siano spesso considerati (dai meno attenti) intercambiabili. Il sesso è una forma e una funzione fisica, mentre il genere è una componente dell'identità. Una sovrapposizione tra i due non solo è legittima, ma anche possibile in quanto il cervello è strutturato in modi differenti. Ed è il cervello a elaborare l'identità.
Ci si può raffigurare una metamorfosi dei vari aspetti dell’identità personale in relazione all’identità sessuale, e - ponendo l’interesse sugli effetti psicologici di questa trasformazione - si può ben immaginare la dicotomia che ne nasce.

Da una trasformazione, infatti, avviene la ri-configurazione dell'uomo. Senza trasformazione, non può esserci sviluppo. Ne è testimone la storia del divenire umano, nel bene e nel male: sia pure intesa in senso vichiano (corsi e ricorsi storici), la storia è frutto di continue trasformazioni che sovente si materializzano in simboli, veicolo della trasformazione stessa. Se certi simboli sono da sempre inconsci, altri lo sono divenuti: a volte il contenuto di un simbolo è oscuro agli stessi che vi fanno automaticamente ricorso per veicolare contenuti filogenetici e ontogenetici.

Ogni simbolo possiede due o più significati. Oltreché appartenere all'ordine mentale e semantico, il simbolo si radica piuttosto nella sfera sensoriale percettiva, la prima presente nell'essere umano. È da lì che inizia la costruzione del mondo. Ed è tramite la simbologia che ne deriva che il fruitore può connettersi al lavoro di queste due artiste, dissimili nello stile ma conformi nella vita. Il loro intento è lo svelamento dell’intreccio tra evidente e nascosto. Questi due aspetti del reale si mescolano insieme, come avviene nel confluire delle acque, ma il nascosto può essere raggiunto solo oltrepassando ciò che si vede.

Silvia Faieta, disegnatrice, con la sua biro su carta ricrea l’emisfero nascosto di un mondo che, per quanto nostro, dobbiamo essere spinti a osservare un po’ più a fondo, ogni volta, per poterlo cogliere nella sua mutevolezza.
Natascia Raffio è un’artista eclettica. Portatrice di temi mai scontati, spazia dalla pittura alla grafica per creare scenari dalle molteplici forme e dai cromatismi camaleontici.

Togaci

“Myra il tuo pop” 04/05/12-30/06/12
A cura di Togaci
Inaugurazione 4 maggio dalle 19.00

Whitecubealpigneto

via Braccio da Montone 93 – Roma
Orari: da lunedì a venerdì ore 17.30 – 20.00; ingresso libero

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MOSTRE SMART

Un nuovo format dedicato all’arte visiva che da spazio alle idee dei giovani artisti in luoghi non convenzionali.
Sabato 19 maggio in zona Ciampino (RM) presso l’Orion Club, il primo di una serie di eventi che prende il nome di “MOSTRE SMART”, un nuovo format ideato da Giuseppe Casa e curato da Marco Tarascio.
Un nome che vuole essere una provocazione: ‘Mostre Smart’ che destabilizzano il fruitore attraverso nuove modalità di allestimento in luoghi non convenzionali e con tecniche insolite.

L’obiettivo è dare spazio di espressione ad artisti che esprimono le loro visioni attraverso la pittura, la fotografia, il fumetto, arte digitale, street art, la visual art e installazioni senza dare eccessiva importanza al luogo o all’allestimento in stile classico.

Le opere dei giovani artisti andranno a costituire una grande opera estemporanea e dinamica anche grazie alle performance di pittura dal vivo e non solo.

Insieme agli artisti delle ScuderieMArteLive parteciperanno anche gli artisti in concorso per la XIIa di MArteLive che avranno la possibilità di partecipare alla Biennale MArteLive nel 2013.
Per iscriversi al concorso visita il sito www.marteawards.it

Durante la serata avremmo esposizioni di pittori, fotografi, grafici, scultori, fumettisti e illustratori, artigiani e performer per un evento che saprà fondere diverse attività artistiche generando un contenuto multiforme e innovativo in un contesto alternativo per l’arte visiva come un grande Live Club romano.
La serata ospiterà anche che una parte delle selezioni della sezione pittura per la XIIa edizione di MArteLive oltre che alcuni artisti che si sono distinti nella passate edizioni di MArteLive appartenenti allle ScuderieMArteLive.


Artisti
Barbara Polisani,Chiara Ascolino,Cristina Barbarisi,Giovanni Finocchiaro,Luca Vallone,Salvatore Chiarella,Vincenzo Lacasalibre,Camilla Cara, Frithu Rikja kikosmika,Maria Manuela Pochetti

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Gina Pane

Gina Pane è nata a Biarritz, in Francia nel 1939 ed è morta a Parigi nel 1990. Dopo una formazione alle Belle Arti di Parigi, Gina Pane , alla fine degli anni 60, diventa un'importante protagonista della body-art: mette in scena il proprio corpo in performance di cui rimangono delle fotografie come traccia simbolica delle sue azioni.

La sua prima performance è Escalade nel 1971: l'artista inizia il proprio lavoro d'investigazione e sfida sul corpo infierendolo con piccoli tagli e/o frustandolo, creando nell'osservatore uno shock visivo ed emotivo di notevole intensità. Tra le sue azioni performatiche in cui il pericolo e il dolore dell'artista sono presenti e talvolta portati al limite ci sono: "Azione sentimentale" performance del 1973 presentata alla Galleria Diaframma di Milano, "Death Control" performance del 1974 e infine Laure performance del 1976 presentata alla Isy Branchot di Bruxelles.

A partire dagli anni 1980, Gina Pane non mette più direttamente la sua propria persona fisica al centro delle sue azioni, ma esegue delle istallazioni con accostamenti di differenti materiali mettendo sempre in evidenza la sua idea di sofferenza umana. Muore di cancro a Parigi nel 1990.

Feu -  Gina Pane trasporta il suo corpo, quasi anestetizzato, su una serie di fuochi provocati con liquidi infiammabili accesi su uno strato di sabbia .Più volte tenta di spegnere le fiamme con le mani , con le piante dei piedi nudi.

Le Lait Chaud -  Gina Pane si solca il viso con una lametta

Azione Sentimentale -   Gina Pane , dopo aver infilato nel braccio sinistro le spine di una rosa, pratica un’incisione sul palmo della mano che simula la forma della rosa.

Transfert -  Il corpo di Gina Pane è straziato da vetri scheggiati

Psiché -   Il corpo di Gina Pane è sfigurato

Death Control - Il viso di Gina pane è attraversato dai vermi che tentano di smascherare il rimosso

Laure -  Gina Pane si infila nell’avambraccio sinistro degli aghi da cucito con fili di diverso colore mentre nello stesso tempo una collaboratrice posta nel pubblico batte un testo di Laure

A cura di Sophie Duplaix

Esponente di spicco dell’arte del corpo, Gina Pane (1939-1990) ha segnato gli anni settanta con una serie di azioni dalla forte carica simbolica. La retrospettiva del Mart permetterà di cogliere meglio la coerenza concettuale di un’opera che viene assimilata troppo esclusivamente all’arte del corpo, e di riconsiderare, con uno sguardo inedito, la posizione dell’artista nella storia dell’arte.

Dal 17 marzo 2012 al 8 luglio 2012

Mart, Rovereto

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Oasis International 2012. Mostra Collettiva Rinascita

Oasis International è una manifestazione artistica dedicata alla cultura giapponese.
L'edizione 2012 di Oasis International si svolgerà sia nella città di Osaka sia nella città di Roma dove si confronteranno artisti giapponesi e artisti italiani di talento, proponendo opere d'arte ispirandosi al tema della "Rinascita", concepita nelle sue diverse accezioni. In un momento congiunturale critico per il Giappone, la Città di Roma, per la sua storia e per il suo ricco patrimonio artistico, si presta come il luogo ideale sia di incontro tra popoli con culture diverse sia come terreno fertile per la valorizzazione della cultura e dell'arte giapponese nella sua specificità.
Marco Valeri, Director of Oasis International 2012.

"Rinascita" è il titolo scelto per la mostra romana promossa da Reijinsha in collaborazione con Ministero della Cultura Giapponese, Regione di Osaka, Ambasciata Giapponese Italia, Roma Capitale, Accademia di Belle Arti di Roma, e offre un interessante compendio di opere degli artisti giapponesi e italiani invitati alla Pelanda.
Le opere che si espongono rappresentano temi fondamentali dell'arte: la poesia, la mitologia, la storia. Sono come il fiore di una pianta, il culmine radioso di un incessante metabolismo, l'inizio di una rinascita.

Claudio Vagnoni Art Director of Oasis International 2012

Oasis International 2012.

Mostra Collettiva

Rinascita

A cura di: Marco Valeri, Claudio Vagnoni

Artisti: Alessia Zolfo, Anna Maria Fardelli, Carmine DI Giulio, Christina Thwaites, Emilio Bianconi, Fabiana Bosio, Fausto Roma, Fernando Moretti, Luciano Fabale, Luciano Perrotta, Maria Manuela Pochetti, Massimo Pompeo, Monica Pezzoli, Paola Brancaleoni, Silvia Perrella.

Inaugurazione: martedi 19 giugno ore 18.00
Periodo: 19/06/12 - 21/06/12

MACRO TESTACCIO
Piazza Orazio Giustiniani, 4
Roma

Patrocinio: Roma Capitale, Ambasciata Giapponese Italia, Accademia di Belle Arti di Roma

Organizzazione: Reijinsha

Catalogo: Marco Valeri, Claudio Vagnoni

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