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andrea bonaventura

Pubblicato da
andrea bonaventura
il 14 aprile 2017

Quadri Astratti

Alcune note critiche sull'astrattismo nella storia dell'arte contemporanea.

I quadri astratti sono opere dipinte che non rappresentano niente di riconoscibile. Possono essere geometrici o informali, ma in ogni caso dalla pittura non capiamo cosa ci sia disegnato, per questo sono adatti ad ogni tipo di arredamento una volta scelti i colori giusti. Infatti i quadri astratti venduti online possono essere gialli, rossi o blu, ma anche di altri colori, purché non ci sia disegnato niente di riconoscibile, altrimenti dobbiamo parlare di quadri figurativi. Nella storia dell’arte sono comunque tutti catalogati sotto la voce “quadri moderni”, perché gli antichi (anche detti classici) ancora non avevano inventato questo stile raffinato e particolare e preferivano fare ritratti e paesaggi bucolici.
Tutti pensano che i quadri astratti siano più facili da dipingere, perché non è necessario saper disegnare un volto o un corpo umano o un paesaggio, basta saper pennellare con gusto. Ma in realtà non è così, perché se dipingiamo un quadro astratto come minimo dobbiamo sapere quali colori stanno bene insieme. Un grande maestro dell’astrattismo, in pratica l’inventore dei quadri astratti, Giorgio Zampironi, diceva sempre che la differenza tra un quadro astratto bello e uno brutto sta tutta nel rapporto cromatico. Se dipingete affiancando il marrone col blu, il quadro verrà brutto, mentre se accostate pennellate di rosso col giallo avrete successo nel mondo dei collezionisti, soprattutto quelli della Roma.
I quadri astratti in bianco e nero sono l’ideale per esprimere concetti intellettuali profondi, infatti sono anche detti quadri concettuali, e vanno molto nelle case dei filosofi.
Quando appendiamo su una parete un quadro astratto siamo avvantaggiati dal fatto che se lo appendiamo sottosopra solo un vero intenditore e conoscitore dell’astrattismo puro potrà notare l’errore, quindi si prestano bene per arredare con gusto la camera da letto o il soggiorno, in quanto non tutti gli architetti di interni sono esperti d’arte e spesso li appendono nel verso sbagliato. A loro interessa più se i colori del quadro si intonino bene con gli altri complementi d’arredo e con le tende. Appendendo un quadro astratto, non c’è bisogno di fare attenzione al verso, basta concentrarsi sul colore. In genere si sceglie un colore caldo per riscaldare l’ambiente e un colore freddo per raffreddarlo. L’inverno vanno molto i quadri astratti rossi o marroncini, mentre l’estate farete un figurone se in casa, insieme ad una bella lampada di design o una camera da letto feng shui, appenderete un quadro astratto di colore blu e verde.
Nelle case al mare è meglio evitare questo stile artistico perché su tutte le riviste di arredamento le foto che rappresentano gli interni di queste case presentano sempre quadri di paesaggi marini. Allora il blu e il verde vanno bene, ma ricordatevi di comprare un quadro figurativo per la casa al Circeo o in Sardegna.
I quadri astratti, dipinti a mano e made in Italy su tela di alta qualità, hanno colori brillanti che rispecchiano la libertà dell’artista. In alcuni casi i pittori fanno quadri materici incollando sulla tela pezzi di cose. Questo tipo di quadri va molto per un arredamento d’interni moderno ed elegante, in quanto tutti quelli che lo vedono dicono “ma questo è un vero quadro materico e astratto, fichissimo!”. D’altronde l’arte contemporanea è anche questo, fare quadri inventandosi cose strane per fare tutti più felici quando invitano gli amici a casa.

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