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Pubblicato da
Luca Mesini
il 07 giugno 2017

Michael Jackson ad lumina

Oggi ripercorreremo il cammino di un personaggio che, oltre ad essere stato icona – è realmente entrato nel contesto della vita e l'immaginario delle persone a tal punto e, inoltre, con tale “lumina” e profondità da essere stato definito l'uomo più conosciuto del Pianeta, non per questo, credo, dovremo mettere l'ologramma di Michael Jackson nel Voyager del futuro ma... sinceramente, ancora oggi, guardando e rivedendo i suoi “testimonii”, rimaniamo non solo esterefatti di ciò che trasmetteva agli altri: ma attingiamo noi per primi (licenza di carattere, personalità e indice di preferenze di ognuno permettendo) da quell'uomo, “pro-luminando” una sorta di attrazione catartica... come realmente è stato definito: personaggio che ha messo d'accordo le masse e si è fatto interprete di quella condizione che l'uomo sente di Sé come “centro dell'Universo”, sapendo quindi introdurre, con la musica, una sorta di raccolta di tutti i generi espressi dall'Arte e dalla Scienza (penso soprattutto alla scienza del ritratto psicologico delle persone, ai sogni, alle attitudini individuali ... e alla tecnologia indicizzata nell'indotto del “video filmato” (videoclip) come nuovo (fu al tempo) modello di espressione, narrazione e identificazione di massa) per donare agli altri, le figure che di se stessi si erano scordati d'avere (o d'essere) ... in un certo senso: mai così (tanto, una volta recuperate) importanti :)

In copertina: promo dal video BLACK and WHITE con il quale chiudiamo la prima parte di questo articolo (citazione sulla censura degli ultimi 4 minuti del video: « ...il suo intento era di neutralizzare ogni forma di razzismo verso le persone di colore. Ciononostante, all'esordio in TV avvenuto l'11 novembre 1991 vennero trasmessi anche i 4 minuti finali, registrando un'audience di oltre 550 milioni di telespettatori, rendendo Black or White il video musicale con la più grande audience di sempre»).

NOTA TECNICA: cercheremo di dare sempre una fonte ai LINK, nel caso venissero al solito oscurati – sarà quindi facile ritrovarli, perché di ogni link, per via del personaggio, ci sono diecimila duplicati.

Michael Jackson è stato un gran genio della musica moderna – ha inventato modelli e stili che ancora oggi lo vedono Maestro là dove tutti gli altri ne sono, per un verso un poco imitazione, per un'altro nuovi modellatori di quei che in Lui si sono determinati come primi istinti.

Chiariamoci: tutti gli stili di per se stessi e la musica moderna hanno dato tanto alle masse, Elvis Presley, il Rock, il Pop – ma, appunto, Michael, come è stato definito il Re del Pop, ci possiamo chiedere se è stato più universale di Andy Warhol, là dove quest'ultimo proiettato certo in un mondo (e un pianeta), talvolta però... non con l'identica risposta là dove per risposta intendiamo dire: la comprensione di massa.

Più estesa e universale possibile.

Intendiamoci: quando la massa risponde a certi input, Essa viene educata dalla qualità di quegli input... se pensiamo all'Arte Contemporanea, bisogna anche ammettere che “capire” o non “capire” certe cose si evince dalla nostra educazione. E da ciò che ha educato l'Arte a esprimersi.

Per qualità e smalto e risultato equipollente, riteniamo quindi che Michael Jackson, in tal senso, prendendo tanto e ridando a stessa maniera... ci abbia educati molto bene :) Se nessuno se lo ricorda basta riascoltare i suoi esordi musicali per rendersene conto (BEN).

Ci sono eventi di portata MONDIALE. Le OLIMPIADI (a questo proposito: ma grazie 5 stelle :) – i Campionati di Calcio e... il SUPER BOWL: questo video sarà d'antan (se lo oscurano cercate “michael jackson super bowl” ne troverete altri identici) ma mette ancora la pelle d'oca. L'abbiamo noi a rivederlo adesso, l'hanno quelle persone che osannano al GRANDE uomo che lì impersonifica se stesso e gli altri ... e in quel momento gli tributano una OVATION infinita pure standosene perfettamente fermo, pure solo semplicemente standosene... perfettamente fermo: questo, secondo me, è MOVIMENTO :)

Ma anche saper dirigere in se stessi: tutti. Saper impersonificare tutti.

Guardando questo video (Michael Jackson - Smooth Criminal - Live in Munich 1997) noi abbiamo ancora adesso vivida ed esatta l'impressione di trovarci di fronte a: un MAESTRO di INIMITABILE ingegno e talento, bravura e capacità espressiva.

E a ripercorrere tutta la sua storia... non è che l'inizio :)

Saltando qualche tappa, a 20 anni conosce Quincy Jonesergo non dimentichiamo che un grande Artista sboccia come un fiore là dove viene messo quel seme nella terra migliore (ne sa qualcosa il ragazzo che interpreta lo Spaventapasseri nel film The Wiz, certo pradossale vederlo qui appeso come uno spaventapasseri appunto quando diventerà famoso, invece, proprio per i suoi passi :)

Da questo incontro nasce il suo primo grande successo internazionale PLANETARIO: (tratto da OF THE WALL il brano Don't Stop 'Til You Get Enough) potrebbe venirVi la pelle d'oca a riascoltarlo... c'è tutto ciò che ci deve essere. Per molti di noi: anche i ricordi.

Ma il “feeling” del grande artista, sotto l'egidia del grande produttore discografico, non può certo fermarsi lì e brillare di luce fatua per poi sparire: infatti quell'album sforna alcuni capitoli che nell'immaginario popolare “ambrano i desideri e i sogni delle persone” con smalto di eccellentissima qualità compositiva ed arrangiamentale. Così è per Rock With You.

E' il giovane Michael Jackson che prende forma (She's Out of My Life) e inizia a rendersi conto delle incredibili potenzialità che “la MUSICA” gli spetta. Là dove come vedremo in Musica è forma, ed anche sulla forma, come sappiamo, Lui stesso cambierà – diventando un aspetto della modernità più diffusa... LOGO & ICONA.

Su alcune incredibili cose (siamo eppure nel 1978...) certi assoli di wikipedia ci lasciano sgomenti: «Con Off the Wall, Jackson divenne anche il primo artista nero ad essere riuscito a entrare in una classifica per bianchi, rompendo così le barriere razziali e creando classifiche unificate» (fonte cfr. repeat sopra dove è il link de la storia vs. wikipedia).

Insomma... HA DATO IL VIA ALLE CLASSIFICHE UNIFICATE (il che vuol dire di artisti “bianchi” e “neri” ... insieme! Capiamo chi siamo forse perché certe cose manco le sappiamo...).

Nel disco figura anche una partcipazione adulta (ergo con altri personaggi di quel calibro: cioè l'ex Beatles Paul McCartney che abbiamo già goduto nella reprise del suo GIRLFRIEND del periodo magico della sua unione con LINDA da cui appunto fiorirono i WINGS e che comunque portarono l'amicizia fra i due a cominciare e poi a finire... comunque più morbida e completamente diversa nella sua versione originale (Girlfriend by WINGS).

Il primo album di Michael Jackson (considerato in tal senso perché non era più un bambino, diversamente sarebbe stato il quinto album solista) sancirà inoltre il definitivo allontanamento dalla House Family Factory dei Five Jacksons, con di lì a venire TRIUMPH, stereotipato su luoghi comuni che già avendo provato a disturbare con quel suo nuovo album solista lo vide comunque molto critico e insoddisfatto di per se stesso :)

Ma in breve tempo e pochi anni, nacque sinceramente un fiore. Come da par nostro Zeffirelli, capace come pochi di associare le immagini e i talenti al successo – Steven Spielberg d'altra parte, quindi, lo vuole come voce narrante nel suo E.T. Storybook – e il mondo della magia (Someone In The Dark) s'incanta e matura (crediamo) in Michael altre grandi manifeste soddisfazioni, nel poter eccellere (come dicevamo quando vien piantato nella terra fertile) quel seme vocativo creativo.

37 SETTIMANE AL PRIMO POSTO nelle nuove classifiche musicali unificate degli album musicali – non so a quanti sia successo nel XIX secolo. E' THRILLER. Oltre allo scolpimento sonoro di un cambiamento di ritmo che infuocherà di diversità il mondo, si fregia di molte altre riuscitissime melodie – fra cui quelle che per la maggiore soddisfavano i bisogno pop dell'ex-Beatle in quel periodo (The Girl is Mine e Say Say Say qui supportata dall'esaustivo video).

Ecco comunque la rivoluzione della ricerca e del sound (Billie Jean) – nuovo motivo per le masse (e per me sinceramente) per esorcizzare le loro paure sognando di realizzare i loro (i nostri) desideri. Il sound muove l'uomo in quella sorta di “scat-genesis” che sarà paladina patriarca di un'infinito di gesti che abbiamo ereditato, anche disegnando :)

citazione: «il 10 marzo 1983, con la messa in onda del video di Billie Jean, Michael Jackson divenne il primo artista di colore ad essere trasmesso su MTV, che fino ad allora si era sempre rifiutata di trasmettere artisti neri» ma dico mica ci sconvolge a vedere quei che sono gli stretti consiglieri di Trump no? Eppure ditemi Voi se non avete fra i Vostri preferiti degli Artisti non dico solo afroamericani ma dovrei dire: di tutto il pianeta!

Mhà...

Niente del genere e di così perfetto ed equilibrato era ancora successo prima (BEAT IT): nell'anima del pop. La perfezione di Wanna Be Startin' Somethin' nella sua profondità ritmica e nell'eccezionale arrangiamento per fiati, qui possiamo godercela LIVE SEI ANNI DOPO: è Michael è già diverso :) Regge il passo perfetto per i suoi anni.

E in quanto a MELODIA: HUMAN NATURE e la bellezza porta le mani degli uomini a mirare il viso di chi amano contro il sole... quel mimo, quella mimica, è un ballo, una danza e un movimento nello spazio e nell'aria.

Pura liberazione artistica.

L'EVENTO E IL CAMBIAMENTO

è il 1983 – a un anno circa dall'uscita di THRILLER Michael, qui ha 24 anni – dopo un tributo alla MOTOWN per l'anniversario con un medley insieme ai fratelli con i quali è cresciuto a ritmo di FIVE JACKSONS – Michel fa per la prima volta in pubblico questo: ed è MOONWALK :) Il passo di danza che lo caratterizzerà per sempre.

Non solo è notevole ma commuove pure.

Per chi lo ha capito: è chiaro. Per chi non l'ha capito, Michael è stato un uomo (prigioniero per molti versi) che ha liberato la fantàsica della maggior parte delle persone prigioniere in questo mondo.

Ed amava – per questo: gli altri. La sua Arte è un gesto d'amore che ha saputo coordinarsi lungo tutta la circonferenza del pianeta.

citazione: «Il pubblico in sala esplose letteralmente per l'euforia. Di solito sono abbastanza indifferente alle reazioni del pubblico, ma quella fu tutta un'altra cosa. Non fu un boato, ma piuttosto il suono di un intero auditorium che inizia a gridare in contemporanea, come per un'improvvisa paura generale. Un paio di file avanti a me vidi due donne abbracciarsi in modo violento, quasi come in un placcaggio, sempre rivolte verso il palco. Tutto il pubblico era in piedi, come a volersi immergere nell'esibizione».

Sono queste realtà che passano alla storia e fanno piangere e commuovere.

citazione: «Al termine della performance, la registrazione dello show fu momentaneamente interrotta per consentire all'intera produzione e al pubblico di riprendere la calma. Era come se Jackson avesse lanciato una "bomba di emozione" tra il pubblico e lo avesse lasciato stordito e incapace di gestire quel flusso di energia. Dagli altoparlanti una voce pregò il pubblico di calmarsi e riprendere posto. Le persone si asciugavano le lacrime agli occhi, si abbracciavano. Avevamo appena assistito ad una cerimonia d'incoronazione».

Questa: è Arte.

Michael – surrogato nella sua implosione dall'intuito di chi ha generato con lui l'imprinting (Quincy Jones, McCartney, Spielberg e immaginiamo chi altri) ha fatto nascere il concetto di “visualità dell'immaginario necessario” là nella compiutezza dell'immediato: cioè il suono che diventa musica, emozione e amore.

Non vorrei scordarlo: sono i primi suoni che sentiamo nei primi 9 mesi e i primi suoni che han svegliato l'intelligenza che si sentivano dentro e fuori dalle caverne.

citazione: «A partire dal 1983, Jackson viene inoltre considerato come l'inventore dei video musicali moderni, intesi come fonte attraverso la quale gli artisti potevano promuovere al meglio la loro musica, realizzando video con effetti speciali, scenografie hollywoodiane e coreografie spettacolari». Ne sappiamo ben qualcosa oggi.

Pure alla televisione impararono qualcosa: «In quei giorni vi era una media di 1,2 nell'arco delle ventiquattro ore, ma quando passavamo Thriller, balzavamo fino all'8 o al 10. Imparammo molto sulla programmazione» (MTV). Hanno imparato anche nel male, ovviamente – è uno dei pochi video al mondo che non annulla la pubblicità se date reinvio: ne mette sempre un'altra :( THRILLER. E questa la videocassetta più venduta della storia, cioè come lo hanno girato (Making Of Thriller).

BENEFICENZA

Quando sei nella condizione di poter fare delle scelte: è evidente che le scelte sono quelle che fai e mentre in politica e in altri contesti truffaldini, le scelte sono architetture per facciata, nel caso di Michael (detrattori che sempre esisteranno a parte, ovviamente – dove circola un mare magnum di denaro, multipli sono gli stolti e migliaia i mezzani) non lo sono state per niente (licenza fatta per tutti quei che gli stavano intorno: a un certo punto, credo come anche per i Papi o i Presidenti della Repubblica, non puoi proprio manco più pensare che una cosa delle buone che vuoi fare faccia ritorno...).

citazione: «Nel 2000, il Guinness dei Primati riconosce a Jackson il supporto di 39 diverse associazioni di beneficenza, più di qualunque altro intrattenitore». Possiamo ricordare il drammatico incidente che gli costò ustioni di terzo grado al cuoio capelluto (e sui quali trapianti nel decennio successivo pare che sviluppò una certa dipendenza dagli antidolorifici): però tutto il denaro che ricevette dalla PEPSI per risarcimento lo devolse per beneficienza. Per questi stessi meriti ricevette anche gli onori dell'allora Presidente degli Stati Uniti (sinceramente, a vedere queste foto, l'attuale mi spaventa ancor di più...).

INIZIO DELLA CARRIERA TOUT COURT

Sempre in quel periodo, il «secondo tour di maggiore successo della storia» (il VICTORY con i fratelli per il lancio dell'ultimo lavoro con gli ancora 5 FIVE JACKSONS) coincise con la definitiva decisione di abbandonare il gruppo e dedicarsi completamente alla sua attività solista.

E di lì a poco (abbiamo citato grandi nomi, continuiamo con l'amico Lionel Richie) scrive in coppia niente poco di meno che: WE ARE THE WORLD uno dei pochi brani al mondo che è così bello che ha messo a tacere le differenze fra gli amanti della musica classica e quella moderna :) Da credere che anche registi come Spielberg ci abbiano sognato un film sopra. Non per niente il sogno ispira il sogno e da lì a seguire George LUCAS e Francis Ford Coppola lo scelgono per il corto CAPTAIN EO :) Un qualcosa che potremo avvicinare a Labyrinth con David Bowie in versione Muppets spinta (per gli amanti di Guerre Stellari). Volendo godersi direttamente l'interludio musicale – c'è qui materia per capire la strada che Michael desidererà calcare.

Questo per gli amanti del pre & durante la produzione el dietro le quinte :)

1987

Gli anni passano e gli intuiti e i bisogni artistici impongono e richiedono sempre nuovo smalto al colore dato prima – ed è così che si presenta BAD: molto più potente (ci ripetiamo) del cammino precedente. Stiamo parlando (in termini di risposta di critica e pubblico) di dischi di diamante e questo è secondo solo al primo (appunto Thriller).

Il contenitore mediatico e delle performance artistiche aveva intanto dato i natali a MADONNA (se oscurano il link era “Like a Virgin”)– la sorella di Michael, Janet (sulla quale ispirazione di famiglia niente sfugge: martello pneumatico numero II) (se oscurassero il link cercate “Janet Jackson Natsy” ne troverete diecimila versioni identiche) e niente poco di meno che PRINCE (di Prince si trova poco sulla rete, per ovvie ragioni; se oscurano il link cercate “Prince Purple Rain Live American Music Awards 1985” con l'intro di Lionel RItchie). Se non comunque stimolato da tutte queste presenze: BAD è catartico (appunto) come un martello pneumatico e mette in risalto il richiamo alla sua virilità musicale nella bellezza sia del canto, della melodia che dell'arrangiamento e delle impressioni che anche qui doneranno a milioni di ascoltatori – elementi per esorcizzare il tempo presente e diventarne protagonisti.

In BAD il sogno e il video continuano a dominare la scena fra danza e narrativa scenica (I Just Can't Stop Loving You) ... per amore e romanticismo, se prima abbiamo toccato il viso dell'amata/o fre i raggi del sole: qui abbiamo raggiunto il paradiso (come il sole aldilà delle nubi che hanno immaginato i fratelli Lana Wachowski e Andy Wachowski in Matrix Reloaded).

Ecco puntuale infatti un altro short-film (The Way You Make Me Feel) con il basso martellante e le drum machine.

Se l'amore ha un significato – e quello lo rappresentate con un nodo in gola, un pugno nello stomaco (stiamo parodiando...) – i significati scritti delle canzoni possono portare a quel concetto anche senza capire le parole... se sono cantate come si deve e sulle note giuste: è MAN IN THE MIRROR.

Dove prende potenza l'amore è nel grido di DIRTY DIANA: immenso ed esatto come solo ciò che rimane nella storia.

Non per nulla preferita ad altre da Quincy Jones (sul quale si leggono suoni cari all'artista) è Another Part of Me, che qui ci lascia uno spettro visivo del fantastico coinvolgimento emotivo delle persone.

Sempre sulle orme di un film è il video che declama le particolarità di SMOOTH CRIMINAL sul quale effetto scenico antigravità si snoda la storia del 45° Degree Lean.

E GLI SPETTACOLI CHE HANNO FATTO GRANDE l'artista e che ancora oggi, come dicevamo, ci mettono di fronte a un MAESTRO sono questi :) (se oscurano il link ricercate “Michael Jackson - Smooth Criminal - Live in Munich 1997”). Tutti lo imitano, nessuno ci riesce forse perché il fine dell'artista è stimolare gli altri ad essere se stessi...

LIBERIAN GIRL una narrazione filmica ma anche una melodia e una canzone semplicemente perfetta, nell'equilibrio fra ballata e sostegno onirico, modelli che risulteranno cari alla sorella JANET in tutta la sua carriera. Volendo ascoltare solo la melodia, qui ne è una versione in cui Michael danza con Naomi Campbell (il video è infatti quello di un'altra canzone – in the closet con fantàsiche creative che troveremo anni più tardi... notevoli eh?).

La prima autobiografia di Michael Jackson, avendo superato tutte le tappe così in fretta (e avendo creato i presupposti per scriverla) arriva quando compie 30 anni :) Per non contenersi creativamente e abbondare di contenuti, esce anche il film: MOONWALKER.

In questo periodo: diventa il RE DEL POP, è l'artista più acclamato del pianeta e riceve nuovamente premi dal Presidente degli Stati Uniti come Artista dell'anno (oltre al video: questo LEAVE ME ALONE). Si fa a gara per potergli mettere ai piedi le proprie scarpe (LA GEAR SPOT).

Nel 1991 firma il contratto più redditizio della storia della musica (se lo è stato per lui non riusciamo a immaginare quanto lo è ancora adesso per la SONY) ed esce con DANGEROUS a cui si vede il nuovo record per il video diretto da LANDIS: BLACK OR WHITE. Anche qui: impossibile evitare la pubblicità (quindi togliete il volume per qualche secondo) e poi via al cinemascope – siamo ormai a livelli altamente professionali. Spendere tanto per comunicare messaggi così importanti e con una scrittura musicale così potente a raccolta di ogni tipo di stile musicale che fa grande il POP-ROCK è... notevole :) L'icona e i significati simbolici, la seconda parte del video con l'assolo di balletto, il messaggio contro ogni forma di razzismo (censurato ancora nel 1991!) e poi deliberato integralmente... sono queste le cose che mettono in luce la parte migliore dell'America.

Ha forse Michael incarnato la BELLEZZA nel dire le cose con AMORE? C'è una parte nel suo messaggio che non sia colma di questa potenza?

Si può andare oltre: ma per ora ci fermiamo qui.

Crediamo che basti :)

Lunga vita alla memoria del re del pop.

 

 

commenti

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Oddblip - 18/07/2017 - 08:51:24
Meraviglioso, grazie Luca ☺️☺️

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