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Pubblicato da
Luca Mesini
il 07 agosto 2017

Cimento, orgoglio, nobiltà & vanto: luoghi dello spirito

Una ricerca fra le più grandi cattedrali, luoghi dello spirito, ricovero dell'anima ma anche simbolo, come sappiamo, dell'ingegno umano converso al sapere e sovente anche al potere. Presi da parte questi significati, i luoghi che raccoglieremo in questo articolo son licenze per il cuore umano, là ove viaggiando e correndo, ogni giorno, di quotidiano in quotidiano – sarebbe d'uopo concedersi un attimo per pensare, ergo quindi fermarsi – riconsiderando il Sè di noi stessi e rivedendo, con Luce nuova – il mistero dell'uomo e i luoghi ove si richiama al desiderio d'abitare il corpo e la mente, Lei sola ove riposa l'intelletto.

Introitus che è in dedica al territorio dove attualmente è nostra dimora e sorte.

In copertina: Raffaello, Sposalizio della Vergine, particolare (là ove si ritiene sia un Omaggio al Bramante, cfr. il Tempietto di San Pietro in Montorio al Gianicolo – Roma).

Introduzione musicale: ben nota a tutti è la ricca offerta chorale che risiede negli istituti universitari inglesi. Comunque ciò detto volendo prestar l'orecchio al tema che si andrà a rappresentare, molti sono gli input in tal senso. Scegliendo Canterbury, questo a esempio.

QUESTO ARTICOLO è in continuo WORK IN PROGRESS – Molte delle note che ivi qui redigerò (al mio solito diverbare un poco strano) arrivano da appunti visivi di mio padre e mio nonno. La mole dei dati è tanta, riconvertirla a maniera moderna (con i link a quante più immagini possibili) è lungo e difficile, ergo facciamo venia e chiediam pietà per quanto un vasto tema sia per adesso ivi qui così miseramente ridotto. Capirete che moderare astronavi come questa (Cathedral Saint-Pierre a BEAUVAIS) meriti molto, sia importante e valga la pena (HIGH resolution). O gl'archi rampanti ol portale della Cattedrale di CHARTRES. La ricchissima iperillustrata entrata della Cattedrale di AMIENS. Gl'archi dei porticati e chiostri del convento dei Jeronymos a Lisbona. O la facciata romanica del SAN MICHELE a PAVIA.

Quanta bellezza... utile come bagaglio a tutti i rami dei nostri interessi e volti ad arricchire ogni grado di esperienza che ci accingeremo ancora a vivere.

ergo... poiché il lavoro che ci accingiamo (senza criterio) a vagliare (al solito diversamente) è eterno, lo aggiorneremo di giorno in giorno, visto che per ora, completare tre luoghi ci ha già tolto l'anima (ivi Ella nei tre luoghi già riposa :)

Aggiornamento: abbiamo aggiunto la Chiesa Abbaziale di Saint-Gilles (Gard) e l'Abbazia di Murbach.

 

LA CERTOSA DI PAVIA è un'opera monumentale e grandiosa, risalente al '400. Se noi volessimo complicarci la vita pensando a quanti scopi possono avere tutti gli artifici di questa magnifica e complessa facciata, rimarremmo esterefatti nello renderci conto di quante soluzioni trova (allo disponersi) l'animo e il bisogno umano. Or se Voi voleste immaginare un luogo come questo alla maniera di quei che sono gli episodi che narrano l'avventura umana ne la serie che abbiamo appena ripubblicato de “I sopravvissuti” ergo in uno scenario dove Voi solo e/o pochi altri, vagando persi in un mondo che non esiste, Vi trovaste qui potendo ergo accedere a dimora questo luogo... io credo che potreste ritrovare il desideri di ricominciare.

Se con lo stesso spirito a tutte le opere restanti Vi approcciaste a immaginare, questo gioco di interpretazione dei luoghi a misura d'uomo potrebbe diventare davvero affascinante.

La facciata si presenta nel contesto di quest'amplia costruzione, come si vede nel suo esploso aereo – di ben ricca varietà di ambienti, non diversa dalla cinta cascinale padronale di un incredibile e attrezzato domine domus laboratorio in piccola polis.

Avvicinandosi dal retro facciata, nella classica apertura a tre quarti, l'immenso passeggiata che costeggia l'are del porticato, le volte interne come città imperlate di diamanti. L'ellittico architettonico effetto caleidoscopico che ci sovrasta. Ambienti sulla qual solitudine, presta l'uomo a sentirsi genio preposto a lo studio di qualsi opera artistica e d'ingegno. Bassorilievi ornamentali et vedete Voi qual moderno ingegno sì è il diletto che propace la mano di questo scultor del '400? (fonte).

Non è magnifico? E ancora qui (perdio perdinci) non è beltade? Altre misure invece per il Cristoforo Mantegazza omonimo fotografo di Como.

Qua e là se ne trovano stampe di fine diletto là dove si prestano gioia virtù d'architetto.

 

LA CHIESA CONVENTUALE DI SAN PAOLO in Spagna (nella città di Valladolid) aldilà del fatto che ci permette di constatare come non si trovino fotografie “parallassate” sulla rete (rimediamo noi nell'esempio che inseriremo a fondo articolo nello spazio per le fotografie allegate, ergo volevamo dire con i lati paralleli e non a prospettiva verso l'alto equipollente ai gradi che corrispondono al naso dietro l'obiettivo guardando il cielo e l'altezza delle cose) – ci dimostra la curiosa dissonanza fra la semplicità delle Torri laterali e l'iper strutto particolareggiatissimo della facciata stretta fra le due, di fine e ricchissima particolarità di elemento figurativo e decorativo.

Certo, come da riferimento storico, nel contesto di una piazza scarna di Paese, non è il coro che la circonda ma Essa sola come elemento importante a toglier l'attenzione al resto, come si vede girandole attorno l'abside, il sacro interno, le severe volte, et ancora a precedere. Là dove poi alzando il viso così è complesso il lavoro a simigliare stalattiti o cera delle candele.

Panoramiche eccellenti, se correndo da quelle parti stateci attenti...

 

CHIESA DI SAN PIETRO IN MONTORIO a Roma. Tanto quanto è utile capirci, se ben poco capirete dalla facciata della Chiesa, sarà dalla veduta aerea (qui ancora meglio se lo desiderate) che splenderà il talento del complesso, lì dove è racchiuso il Canone del Bramante che Raffaello sublimò ne lo Sposalizio della Vergine. L'Arte dell'architettura suggerisce che a corona di questo tempietto fosse previsto un cortile porticato a colonne – utile a finalizzare la perfezione del progetto al suo equilibrio estetico. Ergo il Tempietto in San Pietro Montorio è un capolavoro e con non troppa fantasia, ricava l'interno la stanza di un'astronave rinascimentale.

Veduta panoramica. In stile “300” (il film).

 

CATTEDRALE DI SAINT-GILLES (Gard), Francia – Molto antica, della costruzione che già prese le fondamenta su radici del seicento (cioè del VII secolo) essa figura ai nostri giorni e occhi soprattutto nella (riccamente illustrata a maniera scultorea a sbalzo com'era d'uopo in tempi in cui l'analfabetismo era la norma: ergo si comunicava, raccontava ed educava coi “disegni”) facciata. Ivi la si raggiunge dalla via, (fonte turistica) – il complesso recupera restaurato sul retro riportando al cardine della sua architettura (fonte turistica). Risulta particolarmente d'effetto il pregio equilibrio delle tre arcate (anche qui cerchrem di parallassare nella galleria al fondo articolo) che là dove poi determinate a perimetro dalle due torri chiudono in un pugno il magnifico complesso monumentale di questo romanico provenzale, sulle quali carniche particolari val bene soffermarsi (fonte un quarto appena a scendere). Della famosa scala a chiocciola di servizio troviam ben poco, ma val la pena soffermarsi su questi ingegni strutturali, per noi ancora o soprattutto oggi carichi di un sentimento estetico qual di perfetione.

Ci premiamo di correggere anche il parallasse e la cromia col punto di fuga di questa. Sicuramente, questi luoghi amano al bisogno entrarVi e ristorar l'occhio qual lo spirito el silenzio. Come nell'arcano della cripta a esempio (luogo questo che dovreste cercare ov'ogni dove, quando persiste).

Esausti per queste ricerche per adesso terminiamo, contenti di aver preludiato o paludato l'inizio per procedere a la ricerca di questo sodalizio fra luogo, mura, disegno e spirito :)

 

ABBAZIA DI MURBACH (Arte Romanica tedesca) vorremo ora lasciare a Voi il desiderio di cercare e trovare immagini a simbolo di ciò che Vi linkiamo. La parte originale della struttura oggi è ricavata come si vede dal transetto (cit. nella chiesa cristiana a pianta longitudinale, lo spazio che si sviluppa tra le navate e l'abside o il coro terminale, trasversalmente all'asse principale della chiesa; nelle chiese a pianta chiaramente cruciforme (spec. in quelle rinascimentali), ha una conformazione analoga a quella del braccio principale dell'edificio, all'incrocio con il quale dà luogo a uno spazio centrale, detto crociera, su cui spesso è innestata la cupola) fra le torri, qui nella deliziosa e pulita caratteristica che ce ne descrive il volume. L'ordine ol disordine dei giardini retrostanti la struttura e focus.

COMPLEMENTI

Da qui a partire o venire è certo che dall'argomento chiunque avrà modo per intercalare di fonti i suoi percorsi, a esempio partendo là da dove si raccoglie tutto ciò che fu fatto dall'epoca romana fino all'avvento del nuovo stile gotico: ergo il “romanico”. Noterete sulla destra della pagina wikipediana, all'inizio, tutte le voci ai link delle altre formule di architettura e stile. Qui il gotico.

Mentre noi ci stiamo spingendo verso formule e luoghi meno esagerati di questi (come fu qui nel citato esempio di architettura gotica e nel succitato esempio di architettura romanica) è bene valutare la meraviglia della bellezza del luogo e la meraviglia che da luogo trascende lo spirito, poiché nelle qualità dello stile ivi si rapportano, felici, le nostre desinenze caratteriali e soggettive.

Circostanzialmente io mi trovo qui in un neonato territorio dell'UNESCO – zona Asti – Nizza Monferrato – Acqui Terme – Alessandria, dove nelle campagne sorgono (partiamo pure da un'area più vasta che raccolga naturalmente l'Abbazia di Vezzolano, qui nella pregevole promo dove suona il trio Armoniosa) incantevoli esempi di questi oggi culti dello spirito.

Quando ho realizzato su commissione il logo del Romanico Monferrato (e l'ormai vintage calendario 2016) (che da collina diventa un cuore e viceversa) ben s'intendea i progetto sul qual si snoda anche tale iniziativa. Sulla quale anche ben figurano le iniziative di caratura scolastica ed anzi finanche s'aggrazziasse ancora il sentimento ne l'alma dell'uomo.

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