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Francesco Mastrolegno

Operatore Culturale - iscritto il 19 feb 2012

Luogo: assemini - IT

Email - Cau.francesco@tiscalinet.it

Sito web - https://www.facebook.com/groups/428194703956169/?fref=ts

Bio

Sono nato ad Assemini (Cagliari) nel 1957.
Raccontare la mia carriera, è un po’ come una fiaba sarda a conclusione felice. Cresciuto in una società rurale quale era allora la vita asseminese, sin da piccolo quando accompagnavo mio padre commerciante di prodotti ortofrutticoli attraverso i paesi della Sardegna, ho incominciato ad ammirare ed apprezzare le forme dei tronchi e radici levigate nelle foci dei fiumi o contorte dai venti, a volte di maestro che ci provengono dalla Francia, altre volte dal levante capace di dare forme plastiche ed inverosimili alle piante che pare s’inchinino alla forza dirompente ma spesso amica della nostra isola. Piante che a volte assumono sembianze animalesche e a volte umane. Una volta procurato un coltellino ed, affascinato da tanta bellezza spontanea, incominciai i primi lavori. In seguito incominciai ad avere contati con vari maestri intagliatori sardi che m’insegnarono gli antichi segreti di un mondo fin da allora da me sconosciuto.

L’intaglio diventa per me un vero e proprio rito. Incominciai a forgiare esemplari della fauna sarda visto con occhio attento e con quel pizzico di creatività che m’ispirava la mia fantasia. Le sgorbie cominciarono a solcare il castagno delle cassapanche e dei mobili che io stesso costruivo nella mia piccola falegnameria. Oppure creavo delle sculture rispettando le tradizioni e raccontando a tratti la meravigliosa natura che mi ha sempre inebriato: dei cinghiali, dei mufloni, e uccelli che popolano la nostra isola, senza peraltro tralasciare la flora, il sottobosco, il lent’ischio decantati dai poeti e cantori sardi insomma mi sento un vero figlio della Sardegna.

Ho esposto i miei mobili e sculture in tutto il mondo. Da 15 anni sono entrato a far parte anche dell’ente I.S.O.L.A. che divulga i miei lavori in tutto il mondo raccogliendo largo consenso di pubblico.



Mostre

Mostra dell'artigianato città di Assemini 1971 - 1° premio Medaglia d'oro per il mobile stile sardo.

Mostra artigianato città di Assemini 1972 - 2° premio Medaglia d'oro per la scultura.

XIII biennale dell'artigianato sardo Sassari padiglione dell'artigianato 14-29 Giugno 1986.

XV biennale dell'artigianato sardo Sassari - palazzzo dell'artigianato - Giugno 1992.

biennale dell'artigianato sardo Sassari Padiglione E. Tavolata 25 Giugno 18 Luglio 1993.

Mostra di scultura personale Aprile 1993 locale I.S.O.L.A. Santa Croce Cagliari.

XVII biennale artigianato sardo Sassari padiglione E.Tavolata 19 Maggio 4 Giugno 1995.

Gara di scultura città di Decimomannu arti e mestieri ( Artinsieme ) premio di £ 500.000 anno 1997.

Rivista delle Nazioni Mostra dei 100 presepi internazionali - Roma dal 1995 al 2000.
Dal libro Artisti sardi del 900.
Francesco Cau nasce ad Assemini nel 1947. Autodidatta.
Fin da ragazzo si diletta nell’intaglio di materiali teneri quali la corteccia di pino, il sughero, il legno.

Realizzando oggetti con impronta prevalentemente in linea con la tradizione locale; attività che si protrarrà con saltuario impegno fino agli inizi degli anni settanta.

Maturando l’analisi e la ricerca di proprie matrici estetiche nelle forme strutturali della natura, e influenzato anche dalle arti primitive, dà vita ad una serie di sculture lignee in cui è facile cogliere un rapporto quasi di tenerezza, di pudore con la materia stessa, sulle cui profondità e i vuoti da lui creati, si coglie quasi un invito ad incunearsi e fondersi con la materia stessa.

Dialogo che continua agli inizi degli anni ’80 con l’uso di un’altra materia primitiva: il ginepro , che scolpisce alternativamente con il legno di olivo selvatico e si lascia coinvolgere dai suoi movimenti, crea dei vuoti come scarniti da un vento impetuoso, complice e suggeritore delle proprie ricerche.

Sempre in tema di materie primitive, nel 2000 il corno . Partendo dallo studio dei nuragici, riesce a trasporre nelle sue opere quella intensa e misteriosa sacralità che li avvolge, trae da essi quelle sensazioni magiche che subito contagiano: il silenzio, l'assorta meditazione, la profonda solitudine. Elabora una serie di sculture raffiguranti alternativamente guerrieri, tori, donne, torri in costruzione, suonatori di launeddas, contrabbassisti; figure nuove insomma, di taglio decisamente moderno, lineare, cercando di rimanere sempre fedele ai principi di quella sintesi dinamica, musicale, poetica.

Gavino Colomo


commenti

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Arcadia Et In Arcadia Ego Sum.com - 04/06/2015 - 16:50:59
Stiamo selezionando opere, per la partecipazione a questo nuovo evento d'arte, ci piacerebbe averti con noi :-) https://www.facebook.com/events/975690189140270/ www.etinarcadiaegosum.com
Felice Giancaspro - 31/05/2013 - 11:48:58
grazie x
(@EQWork)5242b2df3edb35461942202c(EQWork)
Anna Bonanno - 23/05/2013 - 12:24:16
(@EQWork)5242b2db3edb35461941de32(EQWork)
grazie
Anna Bonanno - 20/05/2013 - 20:31:21
(@EQWork)5242b2db3edb35461941de3f(EQWork)
GRAZIE
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