| HOME | PORTFOLIO | BIO | EXHIBITIONS | BLOG | WALL | FAVOURITES | CONTACT |
Ma che storia ...! Nemmeno degli angeli ci si puo fidare
Saturday December 22, 2012
Dio mio, Signore,
che storia strana !
Era un bel
bambino, sai, Gesu bambino. Non te lo rammenti ?
Guarda pero che
ha cambiato viso : dipende dalle chiese, lo vai a vedere in una chiesa, mica
sommiglia al Gesu Bambino di un'altra chiesa, sai ? Forse ci stanno tanti Gesu
bambini che di chiese, va a sapere.
Ma quanto guardi
quella storia, è molto strana, il mondo è incoerente… è vero, pare che lo
aspettavano da 4000 anni. Tutti dicevano : “Attenti, attenti, che presto
arrivera…” Lo aspettavano come il Messia quel bambino. Si pensava che quando
fosse arrivato, si sarebbe dovuto rifiutare gente…
Eppoi eccolo… e
solo tre gatti : due pecore e un pastore …
Eppur era un bel
bambino, sai, nessuno ne aveva mai visto uno bello cosi…: quei ricciolini,
quelle manine, bellino.
Ma a me quello
che fa pena è che quel bimbo è nato la notte di Natale, ma proprio il primo
Natale. Non aveva un regalo che lo aspettava…Piangeva, piangeva…ma non per la
mancanza di regali ma imagina : nascere
in una stalla in dicembre mica è piacevole.
Per i regali, ha
dovuto aspettare i re magi… Quei tre tizi erano partiti sei mesi prima su due
camelli. “Dove andate ? “ “Andiamo a portare regali al Gesu Bambino” “Ma dove
si trova ?” “Non lo sappiamo, seguiamo la stella” Ma di stelle ce n’erano tante
: la grande Orsa, Vega, Acturus, Kohutek, la comete di Halley, tante che si sono persi parecchie volte e sono
arrivati con due settimane di ritardo. Quel bambino avrebbe potuto morire di
polmonite ad aspettarli nel freddo…Infine arrivano con i regali… ma che razza
di regali per un nascituro : mirra, oro e incenso… Non potevano portare calzini
di lana e cuffiette come si fa per un bambino appena nato ? Guarda in un senso,
un po di profumo d’incenso mica ha fatto male in una stalla con l’asino ed il
bua… Ma se io fossi stato al posto di San Giuseppe le avrei detto due paroline …
Ma quel povero Giuseppe aveva troppo da pensare, ancora non ci capiva niente.
Si chiedeva come fosse potuto accadere : “Io non ho fatto niente … “pensava, e soprattutto
non sopportava il bua che lo guardava sempre ridendo.
Ma a me, quella
che mi fa piu pena è Maria : il peggio è stato per lei, è lei che ha avuto
tutti i problemi. Pensa, una giovanotta ancora ragazzina, 18, o 17 anni forse
anche solo 16 chi lo sa ? Nessun esperienza, in quel tempo le ragazze mica
uscivano di casa, non c’era la tivu che trasmetteva servizi per spiegare le
cose della vita. Allora quando il grande Gabriele e venuto e le disse : “Dimmi
di si, dimmi di si” lei ha risposto : “Si, si “… Non ha pensato che Gabriele
non sarebbe tornato…
Mamma mia che
miseria, nemmeno degli angeli ci si puo fidare …
(traduzione di un
raconto scritto dal cantautore belga Julos Baucarne)
category: Dopo riflessione - December 22, 2012 10:24 PM [edited: December 22, 2012 10:25 PM]
link | permalink | comments (2)
L'importante è l'opera d'arte o saperne parlare ?
Thursday March 29, 2012
Mi sono iscritta per un concorso d'arte contemporanea organisato dalla RTBf (la nostra rete nazionale di televisione) che mette su cosi ogni anno una mostra di artisti belghi professionisti o dilettanti. La mostra della opere selezionate per la collezione viene esposta al Palais des Beaux Arts di Bruxelles. Le preselezione son previste sabato... Non ho mai partecipato a un concorso del genere... Mamma mia, ma cosa mi è passato per la testa ? Sopratutto quando leggo nelle istruzioni ricevute ieri : "le opere sono selezionate per il loro contenuto. Quello che importa inanzitutto è il soggetto del'opera, la sua forza plastica, come viene tradotta nella forma e nei materiali usati... Avete dieci minuti per presentare le vostre opere ai membri della giuria che vi communichera subito la sua decisione". Ormai è troppo tardi per ritirarmi, ma io se dipingo è per esprimere con colori e penelli quello che non so esprimere con le parole... E loro mi chiedono di mettere parole su opere fatte perche non trovavo le parole. Dieci minuti saranno anche troppo per me. Dipingo cosi, senza riflettere prima ne dopo. Mi pare anche che cosi saranno selezionati non le migliore opere ma gli artisti che avranno fatto il piu bel discorso...
Mah... è vero quello che dice una canzone : Ca n'est pas c'qu'on fait qui compte, c'est l'histoire, la manière dont on le raconte... " Non è quello che si fa che conta ma la maniera per racontarlo...
Communque vi raccontero se un opera sulle tre è stata scelta o se sono tornata a casa con le mie tre tele sotto il braccio perche non avro saputo trovare le parole giuste...
share
category: Dopo riflessione - March 29, 2012 05:11 PM
link | permalink | comments (8)
8 marzo : giornata delle donne
Thursday March 8, 2012
(traduzione della riflessione scritta da un amica, Rose-Marie Legrain)
Giornata ordinaria in Afganistan :
le piccole allieve non torneranno a scuola ne domani ne mai, il loro maestro è
stato decapitato perche osava far scuola alle bambine
Farida 8 anni ha messo vernice incolore sulle sue unghie : i talebani le hanno tagliato le mani.
Per affrontar l’inverno, signore, usate creme soffice e profumate per sublimare
il vostro corpo
Giornata ordinaria in Liberia :
adolescente si vendono per pagarsi la scuola. Fatevi piacere : borsetta in cuoio blu ghiaccio
: solo 250 €
Giornata ordinaria in Cina : il
corpo di una bambina neonata è buttata nella monezza. Ai States, apertura di un
megastore per le bambine viziate che si annoiano : ospedale per bambole,
ristorante, discoteca, negozzi…
Giornata ordinaria in Cambodge, : una
bambina di 10 anni fruga nelle mondizie per trovare cibo. Oggi incomincio
una cura dimagrante : 7 giorni per fondere.
Giornata ordinaria in Corea del Nord :
bambini affamati raccolgono bricciole di pane caduto sul suolo. Un brillante
designer ha ripensato un celebre orologio, follia ragionevole : 5600€ il
modello per donna…
Giornata ordinaria
in un ospedale parigino : un celebre chirurgo lavora a ricostruire il corpo di
bambine vittime di excisione.
In Francia, 37% delle
bambine di 11 anni vuol fare una cura dimagrante.
Una giornata ordinaria per
Marion : corsa mattutina per portare il bambino mezz’addormentato al’asilo
nido. Puoi otto ore di lavoro sotto gli ordini di un capo antipatico e vizioso.
Ritorno a casa, il tempo di un abbraccio al figlio, cenare, pulire, stirare e
serata solitaria davanti alla tv dopo aver messo il figlio a letto.
Sacco isoterme per
proteggere le bollicine nelle bottiglie di champagne, per un momento da
condividere…
La Sanita non rimborsa la sua cura : Ingrid ha lottato fino in fondo ma la
malattia è stata piu forte di lei.
4 anni di ricerca e 16
brevetti : mai visto per le vostra ciglia, il loro volume moltiplicato per 10.
Contro le rughe : iniezione di tossina botulica : 200 a 400 euros la seduta.
Giornata ordinaria qualche
parte in Africa o in Asia : madre che muiono di AIDS, bambini orfani, perche
non ci sono ne medici, ne medicine. Megeve : massagi con pietre preziose : 120€
la cura.
Celine Dion parte in ferie
per dimenticare i suoi problemi, è accro alle medicine. L’anno scorso ha
guadagnato piu di 80 millioni di dollari
share
category: Dopo riflessione - March 8, 2012 10:07 AM
link | permalink | comments (3)
Parola di un genio
Monday January 23, 2012
Ogni persona è un genio. Ma se giudicate un pesce dalla sua capacita di salire sugli alberi, questo credera tutta la sua vita di essere uno stupido (Einstein)
share
category: Dopo riflessione - January 23, 2012 12:59 PM [edited: January 24, 2012 10:25 PM]
link | permalink | comments (4)
Meglio pensarci prima
Tuesday January 10, 2012
Se fai parte di quelli che non riescono mai le cose la prima volta, il paracadute non è fatto per te
share
category: Dopo riflessione - January 10, 2012 11:29 PM
link | permalink | comments (1)
I miei auguri per 2012
Friday December 30, 2011
Un anno che finisce, un altro che arriva. Niente di speciale, è soltanto una pagina del calendario che si volta. In fondo, ogni giornata inizia un nuovo anno, ogni alba è quella del primo giorno del resto della nostra vita. Ma rispettero communque la tradizione degli auguri
Auguro a tutti tanta felicita, ricordandosi che il miglior modo per essere felici è di occuparsi di creare la felicita degli altri. Vi auguro di regalare ogni giorno qualche bricciolè di felicita agli altri, perche la felicita è contagiosa. Vi auguro l'amore, l'affetto, la tenerezza, l'amicizia.
Vi auguro di trovare l'energia per cambiare le cose che possono essere cambiate e la forza ed il coraggio di sopportare le cose che non si possono cambiare, e tanto umorismo perche la vita è una cosa troppo importante per essere presa con serieta, e beati sopratutto quelli che sanno ridere di loro stessi perche avranno tante occasioni di divertirsi.
Pare che la gente in buona salute non sia piu felice di quelli in cattiva salute, ma la gente che si sente felice gode di una migliore salute.
Vi augurerei anche la prosperita, se lo desiderete. Ma pare che se i soldi sono necessari per vivere correttamente, la gente troppo ricca non sia ne piu felice, ne in miglior salute della gente che ha quanto sia necessario. E tanto si sa che i soldi non ci sono piu, tutti nelle tasche della gente piu ricca, ma non piu felice ne piu sana di noi.
Non vi auguro peggiori momenti in 2012 dei piu belli che avete vissuto in 2011.
E siccome siamo su un portale d'artisti, vi auguro un anno coloratissimo per i pittori, un anno tutto in rilievo per i scultori, un tratto sicuro per i disegnatori...
Buon capo d'anno e buon 2012 a tutti !
share
category: Dopo riflessione - December 30, 2011 03:53 PM
link | permalink | comments (16)
Come un dipinto
Friday November 11, 2011
La vita è un dipinto. Ci sono zone piu scure ed altre piu colorate, ombra e luce. E questo che la rende bella. E non importa quel che succede bisogna continuare a dipingere, senza cancellare niente, per non dimenticare i bei momenti passati.
share
category: Dopo riflessione - November 11, 2011 09:29 AM
link | permalink | comments (4)
Libri
Monday October 31, 2011
Siamo come dei libri. Molti non guardono oltre la copertina, tutt'al piu leggono il riassunto o si fidano della critica che altri fanno di noi. Ma una cosa è certa son pocchissimi quelli che conoscono veramente la nostra storia.
share
category: Dopo riflessione - October 31, 2011 11:05 PM [edited: November 1, 2011 12:37 AM]
link | permalink | comments (7)
Riflessione di mio figlio
Friday September 23, 2011
Mio figlio, 20 anni, ha deciso di dare la dimissione dall'esercito, dove era a scuola per diventare sott'ufficiale. Fra le motivazione della decisione del mio figlio sergente c'è ne una che mi piace condividere : "Nonostante il fatto che certe cose di quella vita mi piacevano, non rimpiango di esserci andato ma ho voglia di poter riflettere col mio cervello ..." Mi ero chiesta come mai mio figlio avesse scelto quella via, non capivo, l'ho lasciato fare communque. Ho visto che i valori seminati quando era bambino continuano a crescere e un giorno danno i loro fiori. Le piaceva il rigore, la disciplina, l'autodisciplina, ma preferisce riflettere col cervello. Ora si è iscritto all'universita, nuova vita, nuova esperienza.
Communque lo trovo bellissimo e molto elegante in divisa sotto laquale le son rimasti intatti il cuore e il cervello !
category: Dopo riflessione - September 23, 2011 01:43 PM [edited: September 23, 2011 04:20 PM]
link | permalink | comments (12)
La felicità
Monday July 4, 2011
(trovato sul web, non ne conosco l'autore
E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
( Anonimo )
category: Dopo riflessione - July 4, 2011 09:12 PM [edited: July 4, 2011 11:01 PM]
link | permalink | comments (6)
E se si potesse incominciare dalla fine ?
Monday July 4, 2011
La cosa più ingiusta della vita è il modo in cui finisce.
Voglio dire, la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo... Cosa ottieni alla fine? La morte Che significa! Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, cosi ci si leva subito il pensiero. Poi in uno ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare a quarant'anni fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono, feste,alcool,erba ed il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino,giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi galleggiando e finisce il tutto con un bell'orgasmo!
Woody Allen
category: Dopo riflessione - July 4, 2011 09:06 PM [edited: July 4, 2011 10:57 PM]
link | permalink | comments (10)
Non importa la posizione
Thursday June 16, 2011
Farlo in piede fortifica la colonna vertebrale, sul ventre, ameliora la circolazione del sangue, sdraiati sulla schiena e piu piacevole, da solo e buono ma un po egoísta, in grupo puo essere divertente, in bagno facilita le funzioni, farlo spesso sviluppa l’imaginazione, a due arrichische le conoscenze, in ginocchio puo far male,sulla tavola o sulla scrivania, prima del pranzo o dopo cena, nel letto o in un hamac, in un prato o sopra un tapeto, con un sottofondo musicale o in silenzio, nelle lenzuola o in un armadio, farlo e sempre un atto d’amore che arrichisce, non importa, l’eta, la razza, la religione, il genere o la situazione económica…
Leggere è e sara sempre un gran piacere.
category: Dopo riflessione - June 16, 2011 01:26 PM
link | permalink | comments (11)
La mia fortuna
Friday May 27, 2011
Di solito non accetto mai le proposte d'incontrare rappresentanti di banche o assicurazione o altro... ma va a saper perche, ieri ho accettato un appuntamento con un tizio per una ditta che si occupa di gestione finanziare. L'argomento : "Ci occupiamo delle professione liberale, tasse, assicurazione pensione, ecc " ... Ed ecco come questo pomeriggio e venuto a casa quel "consulting", costume-cravata-portadocumento nero-sorriso commerciale ad hoc. Mi spiega la funzione della societa per cui lavora : ".. non abbiamo per vocazione di sostituirci al suo ragioniere, banchiere o notaio di fiducia" Prende una carta e incommincia a scrivere : "Per darle un esempio di quello che possiamo fare per lei, ora parliamo del suo patrimonio : immobiliare e mobiliare. Per l'immobiliare, dunque, la sua casa e poi di quanti altri beni immobiliari lei e proprietaria ? " " Questa qui e basta " Mi guarda, spalanca gli occhi : "Lei ha soltanto questa casa ? dunque non ha investito niente nel'immobiliare ? " Scoppio a ridere : "Be per comprare altre proprieta, veramente non ho la possibilita " "Pero con 250 000 euro, c'e modo gia di investire nel'immobiliare" "Non ne dubito, ma non ce gli ho ..." Il sorriso diventa una smorfia di disprezzo... "Lei possiede dunque soltanto questa casa e un gruzzolo che non attinge 250 000 euros ... " Mi fa sentire un vermo, mi da l'impressione che la mia vita e un fallimento completo ... Sento i miei occhi che bruciano, ho voglia di piangere o di darle uno schiaffo ... Per fortuna, squilla il telefono, mi riprendo un po mentre vado a rispondere nel'ufficio. Quando torno nel salotto, lo trovo in piedi, ha rimesso tutti i documenti che aveva tolto dalla sua valigietta. Non sorride piu, mi saluta... Non guadagno abbastanza, non sono interessante, sono una fallita, non sono ricca, non vale la pena darmi consigli per pagare un po meno tasse o investire per aiutarmi ad aumentare un po la mia pensione futura... non sono millionnaria, è uscito mortificato di aver perso tempo con una come me.
Ma nonostante il disprezzo letto negli occhi di quel caffone, mi sento fortunata. Fortunata perche ho un lavoro ed anche mio marito, una casa nostra, guadagniamo abbastanza per pagarci un po piu del necessario e far studiare i figli, mettere qualchi soldi da parte. A confronto di molte situazioni che incontro nella mia professione, veramente siamo privilegiati. E se non sono ricca di soldi, la mia ricchezza e di quelle che non si puo comperare perche e senza prezzo : una famiglia unita, un marito che amo e che mi ama, tre figli belli, buoni, bravi, intelligenti, senza esigenze del superfluo che non le posso offrire e riconoscenti per quello che hanno, la stima dei miei pazienti, qualchi amici fedeli e la salute in piu. Auguro a quel commerciale di essere ricco come me quando avra la mia eta.
(i soldi sulla foto non sono miei :-) e una fotografia trovata in rete
share
category: Dopo riflessione - May 27, 2011 12:25 AM
link | permalink | comments (6)
Senso
Wednesday May 11, 2011
Mentre un uomo mette un mazzo di fiori sulla tomba di sua moglie, vede un cinese mettere una tazza di riso sulla tomba accanto. L'uomo con i fiori dice allora al cinese : "Mi scusi, signore, ma lei pensa veramente che il morto verra a mangiare il riso ? " "Certo, risponde il cinese con calma, lo fara quando il vostro defunto verra a sentire l'odore dei vostri fiori ... "
share
category: Dopo riflessione - May 11, 2011 08:59 AM
link | permalink | comments (1)
Esercizio di geografia
Sunday February 27, 2011
Cliccate su questo link e dopo ricomponete la cartina del mediooriente, riponendo i nomi di ogni paese al posto giusto.
http://www.rethinkingschools.org/just_fun/games/mapgame.html
category: Dopo riflessione - February 27, 2011 10:58 PM [edited: February 28, 2011 08:19 PM]
link | permalink | comments (4)
Un pensierino con la merenda
Thursday January 6, 2011
category: Dopo riflessione - January 6, 2011 03:59 PM
link | permalink | comments (6)
Risoluzioni
Monday January 3, 2011
I primi di gennaio sono l'occasione di prendere buone risoluzione per l'anno che viene.
Una e ovvia : debbo ricominciare a dipingere, sono quasi due mesi che non ho fatto piu niente, non per mancanza d'ispirazione ma di tempo : tempo del'orologio, che manca sempre ma c'e sempre modo di trovarne qualche bricciolo, basta non guardare l'orologio. Come l'ho sentito dire da un saggio africano : a vuoi occidentali, Dio vi ha dato gli orologi, a noi ci ha regalato il tempo... Ha ragione : il tempo e elastico. Quest'ultimi tempi l'avevo un po dimenticato. Ma c'e un altro problema di tempo : il tempo meteorologico. Nel mio piccolo atelier fa freddo, i termosifoni non scaldano bene, e dipingere con i guanti di lana non ci riesco...
Ho preso un altra risoluzione : con mio marito abbiamo deciso a gennaio di tornare a cantare con il coro di cui facevamo parte qualchi anni fa. Siamo andati ad ascoltare il concerto che quel coro dava per Natale ... e li tutti ci hanno chiesto : "ma quando tornate ! su venite ! vi aspettiamo !" Non abbiamo resistito, il tempo per cantare lo troveremo di nuovo.
Puoi mi daro da fare per trovare una casa editrice che accetti un mio libro che aspetta da un paio d'anni di essere publicato.
E mi sono impegnata con un amico per rimettere su una mostra colletiva con gli artisti del mio paese. Quel'amico aveva tenuto su il progetto fino a qualchi anni fa, puoi siccome era solo, aveva lasciato cadere. Ma ne abbiamo parlato insieme e deciso di rifare qualcosa di originale. L'idea e di fare una mostra in una sala del commune, ma anche di invitare la gente ad andare a vedere le opere addirittura a casa degli artisti che lo desiderano. Per maggio o giugno, se l'impresa suscita entusiasmo ...
Be mica male come progetti, sperando che quei progetti non li mangia il lupo !
(imagine trovata sulla rete)
category: Dopo riflessione - January 3, 2011 03:41 PM
link | permalink | comments (5)
Buon e felice natale a tutti !
Thursday December 23, 2010
Ho scelto di fare i miei auguri di Natale con la fotografia di un presepe, del mio piccolo presepe semplice semplice quest'anno. L'ho fatto perche mi ricorda mia madre. Quelle statuine sono sempre quelle del presepe che preparava mia madre : era un presepe magnifico, una capanna in legno abritava Maria, Giuseppe e Gesu, i pastori e zampognari scendevano dalle montagne fatte con carta da pacchi per le roccie ricoperte di ovata per la neve, giu nella valle, c'erano prati fatti con del muschio che ci mandava a raccogliere nel bosco vicino a casa, un piccolo specchio nascosto nel muschio serviva di laghetto sopra il quale scivolavano due cigni, poi un piccolo pozzo ... Quel presepe mia madre l'ha fatto ogni anno. Qualche volta diceva : "no, quest'anno non ho voglia di farlo, ... eppoi l'ultima settimana, andava a cercare la scattola dove c'erano i "tesori di Natale" e lo preparava. Il suo ultimo Natale passato con noi, era appena uscita dal'ospedale e si e fatta aiutare a preparare quel presepe, per i nipotini. Da quando e morta, mio fratello e mia sorella hanno lasciato a me la scatola dei tesori di Natale. Non sono brava come mia madre per fare quel bel presepe, ma mi piace di andare a svegliare quei personnagi per ricreare quello che per me rimane il simbolo piu bello di Natale.
La storia di un bambino nato in condizioni difficile che veniva a portare la pace agli uomini di buona volonta per rendere il mondo piu dolce, piu felice, piu bello... Se fosse vero, sarebbe tanto bello diceva Jacques Brel in una sua poesia... e cosa costa a pensare che e vero... ? Pace agli uomini di buona volonta ... quelli che capiscono che Dio non e dalla parte dei ricchi, dei potenti, dei forti...ma che e debole come un bambino appena nato, dipendente del'amore e della buona volonta degli altri. E si, forse certi mi troveranno ridicola di credere a tutto questo ... ma mi piace di piu vivere Natale cosi che come la festa del consumismo, dello spreco, dei regali inutili, di pranzi dove si mangia e beve senza nemmeno ringraziare di essere dalla parte di quelli che possono mangiare anche senza fame.
E faccio anche il presepe perche io ho la fortuna di poter essere cristiana senza dovermi nascondermi, senza rischiare di essere uccisa per via della mia fede. Faccio quel presepe per tutti quei cristiani dimenticati che vivono in nazione dove sono impediti di manifestare la loro fede e che nel'indifferenza generale rischiano la loro vita se osano fare un presepe o assistono a una messa di mezzanotte.
Buon natale a tutti gli uomini e donne di buona volonta, credenti o no !
category: Dopo riflessione - December 23, 2010 09:42 PM [edited: December 23, 2010 09:44 PM]
link | permalink | comments (16)
Citazione della sera ...
Monday November 22, 2010
category: Dopo riflessione - November 22, 2010 08:02 PM
link | permalink | comments (8)
Il proverbio del mattino
Friday November 19, 2010
category: Dopo riflessione - November 19, 2010 09:05 AM
link | permalink | comments (5)
Attenti alle favole
Saturday November 13, 2010
Bianca Neve abita con 7 ragazzi … Tarzan vive a meta nudo, Cenerentola dimentica la permissione di mezzanotte, Pinocchio racconta sempre bugie, Aladino e il re dei ladri, Batman guida a 320 km/ora, la bella addormentata non ascolta i genitori eppoi dorme sempre, Capucetto Rosso non ascolta sua madre e segue il lupo… Ecco tutto quanto viene racontato ai bambini…eppoi ci meravigliamo che da grandi inventano guai ???
(imagine trovata sul web)
category: Dopo riflessione - November 13, 2010 11:06 PM [edited: November 13, 2010 11:07 PM]
link | permalink | comments (8)
Complimento
Monday September 13, 2010
Mio figlio piu giovine, tre anni fa (aveva allora 16 anni) mi parlava dei genitori della sua amichetta : "E veramente sfortunata ad avere dei genitori tanti fessi". Le risposi ridendo : "Be, alla tua eta, siete in molti a pensare di avere genitori fessi, almeno non sei solo". Mio figlio mi guarda e mi dice : "Ma voi non siete fessi, anzi... siete soltanto qualche volta noiosi ed esigenti !"
Forse ho avuto torto ma dopo riflessione, da parte di un figlio adolescente, ho considerato quella critica come un complimento...:-)
category: Dopo riflessione - September 13, 2010 04:26 PM [edited: September 13, 2010 04:27 PM]
link | permalink | comments (3)
El Camino
Friday August 27, 2010
"Mi fanno male i piedi e sono gonfi" mi dice questa donna di 50 anni, carina, simpatica e elegante. "Ho camminato molto questi ultimi tempi..."
Non siamo piu abituati a camminare... e forse questa signora a fatto qualche lunga passegiata durante le sue ferie, forse anche con scarpe che non si addattavano a camminate. Puoi le donne si sa, danno piu importanza al'eleganza del piede che al suo conforto.
E cosi si ritrovano con i piedi indoloriti e gonfi.
"Sono andata a Compostelle ... "
Spalanco gli occhi : e la prima volta che incontro qualcuno che ha fatto quel pellegrinagio... Altro che lunga passegiata : dal Belgio ci sono piu di 2000 km, che questa signora ha percorso da sola, giorno dopo giorno, camminando per piu di tre mesi.
Ascoltandola mi rimemoro le pagine scritte da Paulo Coelho, e con lei mi sembra che sono entrati nel mio ufficcio tutti quei pellegrini che da secoli si son messi in cammino per vivere quel'esperienza tanto fisica quanto mistica... Il mitico Camino che nonostante il suo ricupero turistico ed economico fa sempre fantasmare quelli che amano viaggiare nel modo piu naturale che sia : usando le scarpe sui sassi della strada, inebriandosi del paesaggio che scorre lentamente attorno a loro mentre passo dopo passo si avvicinano alla loro meta, raggiungendo altri pellegrini venuti dal mondo interi.
Lo sguardo di questa signora e ancora pieno di luce, di stelle, di sogno : "E stato un esperienza stupenda..." mi dice
L'ascolto e quasi quasi dimenticherei perche e venuta a trovarmi se non mi dicesse : "Quei piedi rovinati e un prezzo poco caro da pagare per tutto quello che quel viaggio mi ha regalato"
Le prescrivo la cura per i suoi piedi...
Quando esce dal ufficio, ho bisogno di un po di tempo per tornare alla realta ... mi sembrava di aver camminato un po con lei... e quasi quasi le invidiavo i suoi piedi gonfi...
(illustrazione, pecten pescata in rete )
category: Dopo riflessione - August 27, 2010 12:05 PM [edited: October 9, 2010 09:36 AM]
link | permalink | comments (6)
Confessione e riflessione di una ex-fumatrice.
Tuesday August 24, 2010
Si lo confesso, ho fumato ! Quando ero diciottenne, un amica m’inizio al piacere della sigaretta. La prima volta accettai per scellare una nuova amicizia fra compagne di studio. Ho trovato piacevole quel sapore acro e amaro, mentre mi parevano dolce e poetiche quelle aureole di fumo blu che avvolgevano le conversazioni di due giovane studentesse a l’alba del’eta adulta. Le sigarette divennero cosi le compagne delle mie notte bianche e studiose. Il portacenere si riempiva man mano che sfilavano le pagine dei miei libri. Uno schermo di fumo m’isolava dalla realta mentre la mia mente lavorava a smontare le difficoltà da studiare. Avevo l’impressione di concentrarmi con piu difficoltà quando il mio pacco di bastoncini era vuoto. La sigaretta mi dava anche una sensazione di calore l’inverno nella camera fredda che affittavo. Fumare mi aiutava a passare il tempo quando prendevo il treno, calmava la mia ansia prima degli esami. Al mattino, il mio primo gesto era di accendere una sigaretta anche per cancellare l’odore sgradevole di tabacco freddo che rimaneva nel’ambiente. Fra due lezioni, uscivo dal’aula a fumarne una mentre si parlava con i professori che anche loro non si nascondevano per fumare. I fumatori erano numerosi anche fra i medici che fumavano persino in corsia degli ospedali (ed anche nelle camere dei pazienti…)I miei primi tre anni di studi si svolsero cosi nel fumo. Eppoi un giorno cessai di fumare. Come e perche ? Non lo saprei dire … A quel epoca non c’era nessuna campagna ne legge contro il fumo. Non esisteva nessuna legge che vietava di fumare sui luoghi pubblici o al lavoro. La sigaretta di Lucky Luke non era considerata politicamente incorretta. E le voci per dire che fumare era pericoloso per la salute erano ancora timide. Ho pensato che fumare non era compatibile con il mio ruolo di medico : se mi capitasse di dover convincere un paziente di smettere di fumare, come avrei potuto farlo se fumavo. Dunque un giorno ho spento la mia ultima sigaretta, non ne comperai piu e se per qualche tempo ancora accettavo se me ne offrivano una, dopo qualche mesi smisi anche di fumare quelle.
Perche racconto questo ? Per dire che non mi e sembrato difficile per niente di smettere di fumare. Forse a quel’epoca le sigarette non contenevano addittivi per aumentare la dipendenza. Ma forse anche perche nessuna pressione sociale mi faceva sentire colpevole. E nessun messaggio mi diceva che “dovevo parlarne con un medico se volevo smettere perche sarebbe stato piu facile. Non avevo l’impressione di realisare qualcosa d’insormontabile. Tutti i messaggi che dicono che smettere di fumare e difficile sono un lavaggio di cervello che to-gliono la fiducia a quello che vuole smettere. Certo come medico sono li per aiutare la gente che prova difficoltà, ma penso anche che bisognerebbe leggere molte piu testimonianze di gente che un giorno han-no smesso di fumare senza medicine, senza terapia, senza sostituzione. Lunge da me l'idea di criticare metodi che funzionano ma mi chiedo fin dove dietro la medicalizzazione della cessazione del fumo non ci stanno considerazione commerciale ? Dire che smettere di fumare non si puo fare senza aiuto di una medicina o un prodotto serve a vendere sempre piu di quei prodotti. E per altro questa medicalizzazione e un modo di trasformare gli esseri umani in assistiti incapaci di modificare i loro comporta-menti.
Ognuno ha in se la forza necessaria per cambiare un comportamento e per altro senza quella forza personale, ogni sostanza o medicina o terapia che sia e vana. L'importante per riuscire e piu il declicco della motivazione : quello non si trova ne in patch ne in compresse e necessita messaggi positivi
(L'illustrazione e una vignetta di Philippe Geluck, un artista e umorista belga)
category: Dopo riflessione - August 24, 2010 11:02 PM [edited: August 24, 2010 11:19 PM]
link | permalink | comments (10)
























Elide Montesi
