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Dubbio made in Italy
Wednesday October 3, 2012
Emigrare oggi senza dimenticare l’Italia, questo è “Dubbio made in Italy”, video diretto e montato da Stefano De Marco assieme a Niccolò Falsetti, sessanta secondi di vita quotidiana in un altra città sulla musica in sottofondo di Moby (Why does my heart feel so bad).
Il video ha due testi, il primo viene pronunciato da una voce fuori campo, il secondo scorre in basso come se fossero sottotitoli. Lasciamo a voi le considerazioni del caso, anche a noi piace lasciarvi col dubbio, le parole pronunciate possono essere ascoltate senza leggere il testo e viceversa.
Il nostro consiglio è quello di guardare due volte il video, per comprenderne il significato con occhi diversi. Di seguito potete trovare comunque entrambi i testi.
VOCE FUORI CAMPO:
“Dopo un paio di settimane ti abitui al cibo scadente, ti abitui al caffè nei bicchieri di carta al pane che sa di plastica. Ti abitui alle corse per prendere la metro, a tutta questa gente che condivide poche centinaia di metri quadri ogni giorno, e non sa dirsi neanche “buonasera”. Ti abitui alla pioggia al sole che sorge così presto,Ti abitui alla mancanza del mare, perché puoi usare i parchi come metadone,ti abitui ai mezzi che funzionano, alle strade pulite, ai bagni pubblici decenti ti abitui alla mancanza delle tapparelle ti abitui ad essere puntuale, alla mancanza del bidet, ai musei gratuiti, al lavoro gratificante. Ad una lingua che non sempre puoi capire ma che è tua, agli stipendi proporzionati, alle tasse basse ad un eccellente livello di civilità. Ti abitui alla nostalgia del sole, della calma delle campagne sterminate, dell’olio buono del vino del contadino. Ti abitui presto e non per questo ti scordi tutto quello che hai lasciato. Se ripartirei adesso? senza dubbio….”
SOTTOTITOLI:
“Non ho veramente voluto nulla di tutto questo. Non sono qui per godermi i vantaggi dell’emigrazione. Non mi godrò mai nulla fino in fondo, starò semplicemente qui, in piedi, a sudare, a ricordarvi con la mia lontananza di avere dei rimpianti. Per tutto quello che di bellissimo mi avete tolto. Per tutto quello che avrei potuto fare, essere, avere a casa mia. E anche se qua andrà tutto per il meglio, non sarò mai a casa, e questa lingua non sarà mai mia come tutte queste nuvole. Ma non ve ne fregherà nulla. Mai. Forse un giorno. Quando le vostre città in macerie, puzzeranno di vecchio, e sentirete finalmente la mancanza di tutti quei ragazzi che avete mandato via a calci. Perché credo che sia tutta colpa vostra, di nessun altro. Nessun politico, nessun amministratore, nessun potente ha più colpa di voi. Di noi. Perché mi sento responsabile di questa catastrofe tanto quanto lo siete voi. È ora di ammettere che abbiamo fallito. E che il nostro mondo è crollato. E io non sono che una scheggia andata a infrangersi da qualche altra parte.”
October 3, 2012 06:42 PM [edited: October 3, 2012 06:44 PM]
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Un Renoir da mercatino delle pulci...
Friday September 28, 2012
Qualche tempo fa, Domenico Olivero aveva postato un buffo articolo su di una signora che al mercatino delle pulci aveva acquistato niente di meno che un Renoir originale (senza sapere che lo fosse...) a poche decine di dollari:
"Giornata fortunata per una signora della Virginia, un anno e mezzo fà, che compra al mercato una bambola, una mucca di plastica e un "mediocre quadro ma con una bella cornice" e scopre poi che il quadro è un'opera di Pierre-Auguste Renoir, spendendo la modica cifra di 50 dollari.Infatti dopo un anno, che la tela stava accatastata in un angolo, scopre che non è una semplice tela ma un'opera di notevole valore. Ora l'opera andrà all'asta per oltre 100.000 dollari, così riporta il sito della BBC.
Il quadro si intitola "Paysage Bords De Seine" è stato fatto nel 1879.
Via in questo tempo di crisi i mercatini sono proprio una risorsa!"
andate pure a vedere su "Le Figarò" come è finita questa divertente storiella.
L'asta che era stata indetta per la giornata di domani è stata annullata dato che a quanto affermato dal portavoce della casa d'aste Potmack, ci sarebbero dei "dubbi" sul dipinto
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September 28, 2012 02:28 PM [edited: September 28, 2012 02:29 PM]
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Maxi evasione da 2 mln di euro nelle gallerie d'arte e case d'asta
Thursday September 13, 2012
Le fiamme gialle hanno riscontrato irregolarità per circa 17 milioni. Chiusi due edifici a Roma e Palermo
Roma, 13 set. (TMNews) - Controlli delle fiamme gialle del nucleo speciale per la radiodiffusione e l'editoria, in collaborazione con la Società italiana autori editori, in 24 gallerie d'arte e case d'asta su tutto il territorio nazionale, per accertare eventuali irregolarità nel settore della compravendita delle opere d'arte. L'attività investigativa ha permesso di riscontrare una evasione di oltre 2 milioni di euro di "diritto di seguito", cioè il compenso dovuto agli autori di un'opera dell'arte visiva per vendite successive alla prima.
Il piano d'azione, spiega la Gdf in una nota, è stato indirizzato anche alla individuazione di investimenti illeciti ed alla verifica del rispetto della normativa antiriciclaggio. Su questo versante, sono state monitorate le vendite di beni di valore per importi molto rilevanti, riscontrando, contestualmente, consistenti violazioni riguardanti l'omessa segnalazione di operazioni sospette, da parte delle case d'asta, per circa 14 milioni di euro nonché l'utilizzo di numerose transazioni in denaro contante oltre i limiti consentiti, per circa 3 milioni di euro.
Sotto il profilo fiscale, grazie all'ausilio delle banche dati accessibili alla Guardia di Finanza, sono stati incrociati gli acquisti di opere d'arte con le dichiarazioni dei redditi dei clienti: i controlli sulle posizioni risultate incongruenti sono tuttora in corso. Viste le irregolarità riscontrate, l'autorità competente ha disposto, in alcuni casi, la chiusura temporanea dell'esercizio, come per due note gallerie d'arte di Roma e Padova.
Case d'aste e gallerie d'arte, evasione da 2... di TMNews
September 13, 2012 08:18 PM [edited: September 13, 2012 08:19 PM]
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La carica alle Olimpiadi di Londra? La lancia Martin Creed, facendo suonare tutte la campane del Regno Unito in contemporanea per tre minuti. Alle 8.12 del 27 luglio…
Wednesday July 25, 2012
Scritto da Massimo Mattioli per Artribune
Pensate di essere in Inghilterra il prossimo 27 luglio? Cominciate a programmare di essere in piedi, alle 8 del mattino. Altrimenti pochi minuti dopo – alle 8.12, per la precisione – sarete comunque bruscamente svegliati: per tre minuti infatti tutte le campane del paese suoneranno all’unisono. Ha scelto infatti una riedizione creativa dal famoso “E noi suoneremo le nostre campane” di Pier Capponi, Martin Creed, per la sua commission in occasione del London 2012 Festival. Ed ha scelto proprio il giorno del via ufficiale ai Giochi Olimpici, il 27 luglio appunto, per presentare il suo Work No. 1197: una scampanata collettiva alla quale prenderanno parte migliaia di persone in tutto il Regno Unito, arruolate con una public call e tramite l’apposito website www.allthebells.com. Ammesso a partecipare ogni tipo di campana: da quelle da chiesa ai campanelli da bicicletta. Per un evento che sarà trasmesso live dalla BBC ad un pubblico potenziale di oltre 10 milioni di persone fra TV, radio e internet.
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Pier Capponi, fu un condottiero fiorentino a capo della Repubblica dopo la morte di Lorenzo dei Medici, l'aneddoto più significativo che lo riguarda racconta appunto che appoggiando la Francia di Carlo VIII si mise d'accordo per un significativo compenso da attribuire ai francesi senza però specificare bene l'entità di questo compenso; Alla richiesta apparsa poi esagerata di Carlo, la repubblica rispose con un rifiuto, al che il Re Francese minacciò di far suonare le trombe del suo esercito, ma di tutta risposta Pier Capponi ribatté che in quel caso avrebbe risposto facendo suonare tutte le proprie campane!
Il Re per evitare il conflitto ridimensionò le sue richieste e tutto si sistemò per il meglio.
A me questo episodio (in realtà poi mai realizzato, ma solamente "minacciato") ha ricordato invece un fantastico film di Monicelli di qualche anno fa...
"Sonano tutte le campane de Roma all'unisono ...ma che è morto er Papa???"
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July 25, 2012 10:45 AM
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Lorenzo Paci
