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Portfolio > ASTRATTI FORME PENSIERO ED ENERGIE MENTALI > LINEARITA' DI PENSIERO
critics
Giovanni, è, per me, difficile, difficile capire l'attualità del senso.
Capisco, in fondo, cosa c'è, ma questo equilibrio della forma e del colore, chi sa dove ci può portare?
Detto questo, senza polemica, è un dubbio...
Capisco, in fondo, cosa c'è, ma questo equilibrio della forma e del colore, chi sa dove ci può portare?
Detto questo, senza polemica, è un dubbio...
al di là del "capire"...in fondo non sempre è necessario capire, spesso ci si può fermare anche alla semplice visionedi un lavoro artistico...penso che Giovanni abbia semplicemente dato sfogo alla sua voglia di accostare colori in uno stato di precisa e razionale volontà.
Trovo che questa precisione sia un ulteriore ricerca, se poi la confrontiamo alle sue ultime creazione informali-astratte.
Un nuovo percorso artistico o semplicemente una sperimentazione Giovanni?
ciaooo
Trovo che questa precisione sia un ulteriore ricerca, se poi la confrontiamo alle sue ultime creazione informali-astratte.
Un nuovo percorso artistico o semplicemente una sperimentazione Giovanni?
ciaooo
L'astratto non va capito ma sentito: forme, colori, segni, generano emozioni, sensazioni, equilibri (o anche disequilibri)... e' un pensiero esternato..in liberta'! cosa c'e' di piu' libero (e liberatorio) dell'astratto?
Dove ci porterà Giuseppe questo non si sa,è un incognita,ma la ricerca dell’equilibrio e mettere ordine al caos In questa vita caotica e stressante una ricerca di ordine e linearità, penso, potrebbe far bene. e tranquillizzare la mente,questo è il senso di questa mia ricerca di questo tipo di lavoro.
Sono d’accordo con il tuo pensiero Monique, la ricerca nell’astratto libera le proprie emozioni,e a chi guarda questi colori senza apparenti forme stimola le emozioni e sentimenti che più armonici sono i colori e più da serenità all’osservatore.
Si carla,hai accolto in pieno il mio modo di fare l’astratto ,che per il 90 percento è studiato e meditato di quello che voglio fare,mentre il 10 percento è causalità mentre il lavoro evolve,comunque la mia ricerca è continua sia nei materiali che uso e dei colori che faccio, quasi sempre cerco un titolo e poi su questo lavoro.
Bello!! Il dipinto e il tuo pensiero Giovanni che peraltro condivido



